AMERICA/COLOMBIA - Probabile accordo per mettere fine allo sciopero dei camionisti che dura da 45 giorni

venerdì, 22 luglio 2016 diritti umani   cooperazione   chiese locali  
sciopero dei camionisti

sciopero dei camionisti

Duitama (Agenzia Fides) – Un appello al governo e ai trasportatori per raggiungere un accordo che consenta di mettere fine allo sciopero dei camionisti che da un mese e mezzo danneggia il paese, è stato lanciato da Sua Ecc. Mons. Misael Vacca Ramirez, Vescovo di Duitama-Sogamoso. Il Vescovo esorta a "mettere da parte il radicalismo e quindi a giungere ad una giusta soluzione, ma soprattutto in modo urgente", poiché questa situazione ha portato alla scarsità di beni di primo consumo e ha creato gravi situazioni di ordine pubblico in alcune regioni colombiane. Mons. Vacca, nella nota pervenuta a Fides, sottolinea che “il radicalismo impedisce il dialogo per il bene della Colombia", e deplora gli atti di violenza che si sono verificati nel dipartimento di Boyaca pochi giorni fa.
L’appello del Vescovo è stato reso noto proprio quando sembra si stia raggiungendo l'accordo definitivo fra le parti. Lo sciopero generale dei camionisti (sindacato generale degli autotrasportatori) era stato indetto per chiedere agevolazioni sui camion, sul costo del carburante, sul pedaggio e sull'imposta sulla proprietà dei veicolo (bollo). La durata dello sciopero, 45 giorni, ha causato gravi perdite a ditte private e alla distribuzione del governo, inoltre in alcune zone manca il combustibile, materia prima per le fabbriche, e perfino il lavoro edilizio è fermo per mancanza di materiale. A tutto questo si aggiunge lo scontro tra polizia e manifestanti, arrivati a Bogotà per una marcia non autorizzata.
(CE) (Agenzia Fides, 22/07/2016)


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