AMERICA/CILE - “Individuare cause e problemi relativi alla violenza rurale”, aperto il dialogo del governo con i Mapuche

venerdì, 8 luglio 2016 indigeni   vescovi   sviluppo   politica  
Mons. Hector Vargas

Mons. Hector Vargas

Temuco (Agenzia Fides) – Il Vescovo di Temuco, Sua Ecc. Mons. Hector Vargas, ha parlato con alcuni giornalisti locali sul suo ruolo nei colloqui iniziati ieri, 7 luglio, tra il governo e i Mapuche (vedi Fides 04/07/2016).
Mons. Vargas ha risposto così ad alcune osservazioni provenienti da diversi settori. La Federazione degli studenti Mapuche, per esempio, ha respinto il fatto che la Chiesa cattolica figuri come organizzatrice di questi accordi, in quanto la ritengono una "mancanza di rispetto". Secondo le informazioni inviate a Fides, a questo proposito, il Vescovo ha risposto che se si trova qualcuno più valido di lui, non avrà problemi a dimettersi, perché significherebbe "sollevarsi di un grande peso".
Riguardo alla metodologia dei colloqui, Mons. Vargas ha informato che "ci saranno incontri ogni 15 giorni per 6 mesi, durante i quali si spera di individuare le principali cause e problemi relativi alla violenza rurale e di favorire la creazione di leggi in materia per risolvere questa situazione".
Gli imprenditori della regione, che partecipano anche loro ai colloqui, hanno chiesto a quanti hanno criticato la partecipazione della Chiesa cattolica di riflettere, e prima di criticare a partecipare anche loro ai colloqui per il dialogo, che sono aperti a tutti.
(CE) (Agenzia Fides, 08/07/2016)


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