AMERICA/COLOMBIA - I Vescovi: “Un evento storico, primo passo per costruire la pace tanto attesa”

venerdì, 24 giugno 2016 politica   gruppi armati   vescovi  
Accordo di Pace

Accordo di Pace

Bogotà (Agenzia Fides) – La Conferenza Episcopale Colombiana riconosce l’accordo definitivo di Pace fra il governo colombiano e le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) come "un evento storico per il paese, che si prevede possa essere il primo passo per costruire la pace tanto attesa dai colombiani, con la garanzia del rispetto dei diritti umani e la promozione della giustizia in ogni angolo del paese", si legge nel comunicato pubblicato ieri, 23 giugno, pervenuto a Fides. I Vescovi invitano quindi il governo a "offrire una pedagogia per la pace, una informazione chiara e autentica, per superare i dubbi dinanzi a questa decisione".
"La Chiesa cattolica che è stata dalla parte delle vittime per tutto il tempo di guerra, accompagna anche questo momento storico della Colombia, al fine di continuare ad offrire il suo servizio perché i governanti costruiscano una nazione che rispetti la democrazia, la libertà e i diritti umani e favorisca i processi di perdono, di riconciliazione e di pace" conclude il testo.
Dopo quattro anni di negoziati, il governo colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), hanno firmato ieri, 23 giugno, un accordo di pace che pone fine a più di 50 anni di conflitto. Erano presenti alla cerimonia all'Avana, dove si svolgono i colloqui di pace, il Presidente colombiano Santos, il Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, i Presidenti Michelle Bachelet del Cile, Raul Castro di Cuba, Nicolas Maduro del Venezuela, e il Ministro degli Esteri norvegese Borge Brende.
Tra i più importanti di questi accordi è la tabella di marcia per il definitivo cessate il fuoco bilaterale e l'abbandono delle armi da parte del gruppo guerrigliero, che sarà verificato dalle Nazioni Unite (ONU), attraverso il suo Consiglio di Sicurezza.
(CE) (Agenzia Fides, 24/06/2016)


Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network