AFRICA/EGITTO - Rilasciato il ricercatore copto arrestato con l'accusa di “terrorismo”

mercoledì, 22 giugno 2016 terrorismo  

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Il Cairo (Agenzia Fides) - Il ricercatore copto Mina Thabet, legato a gruppi per la difesa dei diritti umani, è stato rilasciato lunedì 20 giugno su disposizione di una corte egiziana dopo aver pagato una cauzione di 10mila sterline egiziane (pari a 1127 dollari). Il giovane attivista, che fa parte dello staff impegnato nell'assistenza legale alla famiglia del ricercatore italiano Giulio Regeni (il cui corpo torturato era stato ritrovato il 3 febbraio in un fossato lungo la strada tra il Cairo e Alessandria), era stato prelevato da casa sua lo scorso 19 maggio da agenti della polizia in borghese,e contro di lui erano stati rivolti sospetti su un suo presunto collegamento a formazioni terroristiche di matrice islamista. Nei giorni scorsi, l'accusa aveva anche fatto appello - respinto dalla corte - contro la sua scarcerazione su cauzione.
Secondo collaboratori e avvocati legati al ricercatore, la condizione fisica di Mina Thabet sarebbe stata duramente compromessa dalle settimane di detenzione in isolamento nella stazione di polizia di al Salam. "Quello che fa veramente male” aveva riferito Mina Thabet in un messaggio pubblicato sul sito facebook del Coordinamento egiziano per i diritti e le libertà (Egyptian Coordination for Rights and Freedoms, ECRF), non è quello che ho passato, ma l'accusa di far parte di gruppi terroristi a cui mi sono sempre opposto”. (GV) (Agenzia Fides 22/6/2016).


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