ASIA/TERRA SANTA - Iniziati i lavori di restauro dell'edicola del Santo Sepolcro

martedì, 7 giugno 2016 luoghi santi  

Consolata.com

Gerusalemme (Agenzia Fides) - Sono iniziati i lavori per il restauro dell'edicola del Santo Sepolcro, eretta in quello che la tradizione riconosce come il luogo della sepoltura e della resurrezione di Gesù. Gli esperti coinvolti nei lavori hanno iniziato ad operare ieri, lunedì 6 giugno. L'architetto greco Antonia Moropoulou, docente alla National Technical University di Atene, coordinatore scientifico del progetto, ha detto in alcune dicharazioni rilasciate ai media che la struttura dell'edicola è stabile, ma ha bisogno di urgenti interventi di riqualificazione, dopo anni di esposizione a fattori ambientali come l'acqua, l'umidità e il fumo delle candele. Inoltre deve essere trovato un sistema non invasivo per mettere in sicurezza l'edicola dai rischi di eventuali scosse sismiche.
I lavori verranno svolti la mattina presto o la sera tardi, quando si sospende il flusso continuo di pellegrini e visitatori. Il progetto avrà un costo di circa 3,3 milioni di dollari e sarà sostenuto dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa greco-ortodossa e dalla Chiesa armena apostolica. Nel mese di aprile, il re di Giordania Abdallah II ha fatto pervenire sottoforma di “beneficienza reale” (Makruma) una consistente donazione personale a favore del progetto. “Sua Maestà re Abdallah incarna nei fatti, e non solo a parole, la convivenza tra musulmani e cristiani in tutto il mondo e in particolare in Terra Santa” aveva dichiarato in quell'occasione Teophilos III, Patriarca greco ortodosso di Gerusalemme, esaltando il ruolo svolto dalla Giordania nella tutela della presenza dei cristiani in Terra Santa e riconoscendo al sovrano hashemita il titolo di “guardiano e custode dei luoghi santi cristiani e musulmani a Gerusalemme”. (GV) (Agenzia Fides 7/6/2016).


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