AFRICA/GHANA - La Chiesa scommette sui giovani per sradicare la corruzione “cancro endemico”

mercoledì, 18 maggio 2016 vescovi  

Accra (Agenzia Fides) - “La corruzione è un cancro endemico che ha raggiunto i vertici del Paese” ha ammonito S.E. Mons. Joseph Osei- Bonsu, Arcivescovo di Konongo–Mampong e Presidente della Conferenza Episcopale del Ghana, parlando agli studenti che si sono diplomati presso la scuola Our Lady of Grace (OLAG) di Mamponteng, nella Regione di Ashanti.
“I giovani devono stare lontani dalla corruzione” ha esortato il Presidente della Conferenza Episcopale del Ghana, che è tornato ancora una volta a denunciare le malversazioni di denaro pubblico e le pratiche corruttive diffuse nel Paese (vedi Fides 2/1/2015).
Secondo l’ultimo rapporto dell’Afro Barometro, che rileva la percezione che gli africani hanno del proprio Paese di appartenenza, l’82% dei ghaniani ritiene che il proprio Paese stia procedendo nella direzione sbagliata a causa della corruzione, mentre il 58% pensa che si trovi già in una situazione molto difficile.
Le speranze del Ghana sono risposte nei giovani ritiene la Chiesa, come afferma Mons. Osei- Bonsu esortando i giovani studenti ad essere esempio di vita per gli altri. La scuola di Mamponteng è solo uno degli esempi dello sforzo educativo della Chiesa cattolica in Ghana. L’Arcidiocesi di Kumasi ha avviato presso la chiesa della Sacra Famiglia di Ash Town, il primo programma di ricerca di giovani talenti cattolici del Paese (Catholic Talented Youth).
“I giovani devono essere pronti ad unirsi al programma per far crescere i talenti donati loro da Dio al fine di permettergli di aiutare la crescita sociale ed economica del Paese e delle loro famiglie” ha affermato Mons. Gabriel Yaw Justice Anokye, Arcivescovo di Kumasi.
Il programma intitolato “Fai crescere i talenti divini” offre diverse attività, comprese recitazione, musica, coreografia, canto e predicazione. (L.M.) (Agenzia Fides 18/5/2016)


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