AMERICA/NICARAGUA - “Così si torna alla legge della giungla” denuncia Mons. Mata dopo la morte violenta dei sindaco di Ayala

giovedì, 21 aprile 2016 cooperazione   violenza   diritti umani   vescovi  
Mons. Juan Abelardo Mata Guevara

Mons. Juan Abelardo Mata Guevara

Estelì (Agenzia Fides) – "A me, come cittadino e come Pastore. fa molto male (...), soprattutto quando si tratta di una persona che ha seguito i canali appropriati per sollevare il problema, ma così sembra che le cose siano ancora peggio di prima. Ciò promuoverà la legge della giungla" ha detto Sua Ecc. Mons. Juan Abelardo Mata Guevara, S.D.B. Vescovo di Esteli, riguardo all'omicidio del sindaco della comunità di Ayapal, Andrés Cerrato. L’omicidio è avvenuto il 18 aprile, ma è stato denunciato solo ieri, 20 aprile, al Centro nicaraguense per i diritti umani (Cenidh), dagli amministratori del Partito Liberale Indipendente (PLI) della zona a cui apparteneva Cerrato.
Il fatto sta sconvolgendo l'intero paese, perché circa un mese fa, il 12 marzo, Cerrato aveva partecipato ad una riunione con Mons. Mata per denunciare gli atti violenti dell’esercito nella zona, compresa l'irruzione a casa dello stesso Cerrato, per minacciare la famiglia con l’accusa di coprire i membri di qualche gruppo armato nella zona.
Sebbene ieri sera il colonnello dell’esercito Guevara Rocha, che è portavoce ufficiale, abbia dichiarato che "l'esercito del Nicaragua non fa mai questo tipo di irruzioni", un gruppo di politici ha sostenuto la denuncia dell'Associazione Nicaraguense Pro Diritti Umani perché molti erano presenti nell'incontro del 12 marzo.
(CE) (Agenzia Fides, 21/04/2016)


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