AFRICA/SUD SUDAN - Urge la formazione del governo di unità nazionale per affrontare l’emergenza alimentare

mercoledì, 20 aprile 2016 pace   gruppi armati  

Juba (Agenzia Fides)- “Se non fosse per la situazione tragica, verrebbe da dire che siamo di fronte ad una farsa” dicono all’Agenzia Fides fonti locali da Juba, capitale del Sud Sudan, dove si è ancora in attesa dell’arrivo del Primo Vice Presidente, l’ex leader ribelle Riek Machar. Il suo insediamento dovrebbe aprire la strada alla formazione del governo di unità nazionale previsto dagli accordi di pace dell’agosto 2015.
“I media locali questa mattina riportano un comunicato che afferma che ‘c’è la probabilità’ che Machar arrivi oggi a Juba”. Ma è da settimane, se non da mesi, che si susseguono voci e notizie del genere” dicono le nostre fonti, che hanno chiesto l’anonimato per ragioni di sicurezza.
“Le due parti rappresentate rispettivamente dal Presidente Salva Kiir e da Riek Machar, fanno fatica a mettersi d’accordo perché ragionano solamente in termini militari. Sembra infatti che il ritardo dell’arrivo di Machar a Juba sia legato al numero di militari a lui fedeli che vorrebbe portare nella capitale per garantire la sua sicurezza e al tipo di armamenti di cui saranno dotati” dicono le fonti.
“La popolazione subisce tale mentalità che ha portato al disastro della guerra civile, scoppiata nel dicembre 2013, quando Machar, che all’epoca era già il vice di Kiir, è stato accusato da quest’ultimo di aver tentato di rovesciarlo con un golpe militare. Come dice uno dei più famosi giornalisti sud-sudanesi, Alfred Taban, la gente aspetta l’arrivo di Machar e la conseguente formazione del governo di unità nazionale, perché spera che scendano i prezzi dei prodotti di prima necessità. La comunità internazionale ha infatti legato la concessione di aiuti al Sud Sudan alla formazione dell’esecutivo di unità nazionale”.
“L’economia è al collasso e il Sud Sudan si trova in una situazione d’emergenza alimentare” ricordano le fonti di Fides. “È quindi urgente la formazione del governo di unità nazionale per affrontare l’emergenza, anche se c’è poco da illudersi perché sarà costituito dagli stessi capi che hanno portato il Sud Sudan al disastro” concludono le nostre fonti. (L.M.) (Agenzia Fides 20/4/2016)


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