ASIA/CINA - Il ricordo dei defunti alla luce della fede spinge all’evangelizzazione

lunedì, 11 aprile 2016 chiese locali   missionari  

Faith

Pechino (Agenzia Fides) – Secondo la tradizione e la cultura cinese, seguendo il calendario lunare, la Commemorazione dei defunti cade il 5 aprile. Anche la comunità cattolica cinese, che dedica al ricordo dei defunti la giornata del 2 novembre, ha voluto comunque ricordare in questa circostanza tutti i defunti con celebrazioni eucaristiche e momenti di preghiera particolari, facendo memoria di tanti missionari stranieri che hanno dato la vita per l’evangelizzazione in Cina e hanno voluto essere sepolti in terra cinese.
Secondo le informazioni pervenute all’Agenzia Fides, tra le diverse iniziative citiamo una parrocchia della diocesi di Xi An, che ha voluto vivere la giornata con un seminario di tre giorni sul tema “Fede e vita”. Un centinaio di parrocchiani, secondo il racconto del parroco, ha condiviso la Parola di Dio, “che è fonte della fede. Lo scopo della fede cristiana è ricevere, annunciare e vivere il Vangelo, perché il Vangelo sia incarnato nella vita e la vita sia intessuta di Vangelo”. Quindi “la Commemorazione dei defunti è un momento forte per richiamare la memoria della vita di fede e, sulle orme degli antenati, vivere la nostra vita annunciando cio che abbiamo ricevuto”.
La comunità di Bao Tou ha ricordato in modo particolare padre Fan LuYi, soprannominato “il buon pastore della steppa” che è tornato alla casa del Padre il 23 marzo all’età di 97 anni. Davanti ad una gigantesca immagine di Gesù Misericordioso, collocata in chiesa, i fedeli hanno testimoniato che “nel suo cuore di sacerdote c’era posto per tutti tranne che per sé stesso. Ha davvero seguito Gesù, vissuto la fede e servito la Chiesa con la propria vita”. E’ stata anche ricordata la sua fedeltà alla Chiesa, nonostante la prigione, e il suo impegno per far rinascere la comunità. (NZ) (Agenzia Fides 2016/04/11)


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