AFRICA/EGITTO - Vescovo copto: l'entrata di Gesù in Egitto sia celebrata come festa nazionale

venerdì, 8 aprile 2016

fuocosacro.com

Il Cairo (Agenzia Fides) – I cristiani copti egiziani si preparano a celebrare la festa dell'ingresso di Gesù in Egitto, che quest'anno cade il primo di luglio. In vista di tale appuntamento liturgico e spirituale, il Vescovo copto ortdosso Anba Youlyous, membo del Santo Sinodo, stretto collaboratore del Patriarca Tawadros II e incaricato della gestine delle opere sociali, ha ricordato che la Chiesa chiama tutti gli egiziani a unirsi a tale festa, e ha suggerito che tale ricorrenza sia celebrata in Egitto come festività nazionale.
Per i cristiani d'Egitto la fuga della Sacra Famiglia nella terra dei Faraoni rappresenta un evento provvidenziale, che ha predisposto quella nazione ad accogliere l'annuncio del Vangelo e a veder fiorire la rigogliosa tradizione monastica del Paese. Secondo le tradizioni locali, la Sacra Famiglia si è spostata attraverso il Paese compiendo miracoli, che sono all'origine di numerosi santuari, visitati anche dai musulmani. Nelle discussioni sui blog copti, la vicenda della fuga della Sacra Famiglia in Egitto viene adesso accostata all'emergenza umanitaria dei profughi: tanti cristiani copti si chiedono quale accoglienza riserverebbero oggi a Maria, Giuseppe e al Bambino Gesù in fuga da Erode, quei Paesi europei che alzano muri per respingere i profughi che fuggono da guerre e violenze. (GV) (Agenzia Fides 8/4/2016).


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