ASIA/YEMEN - Il Vescovo Hinder: ancora nessuna notizia del salesiano rapito a Aden

venerdì, 1 aprile 2016 sequestro  

ANS

Aden (Agenzia Fides) -A quasi un mese dal massacro perpetrato da un commando terrorista nella casa di cura di Aden (vedi Fides 4/3/2016), dove hanno perso la vita quattro suore Missionarie della Carità insieme ad altre 12 persone, non si hanno ancora notizie certe di padre Tom Uzhunnalil, il sacerdote salesiano che si trovava nella struttura e che i terroristi hanno prelevato e portato via con loro dopo aver compiuto la strage. “I giorni passano, e non sappiamo dove si trovi. Non possiamo confermare né smentire nulla. Speriamo e preghiamo per lui” riferisce all'Agenzia Fides il Vescovo Paul Hinder OFM Cap, Vicario apostolico per l'Arabia meridionale.
Nei giorni scorsi erano circolate nella rete web indiscrezioni accreditavano senza alcu riscontro l'uccisione per crocifissione del sacerdote salesiano di nazionalità indiana nella giornata del Venerdì Santo. Lunedì scorso, 28 marzo, lo stesso Mons. Hinder aveva parlato di “forti indicazioni” che fanno ritenere che il sacerdote sia ancora vivo e nelle mani dei suoi rapitori. Martedì 29 marzo la Congregazione salesiana, in un comunicato ufficiale, ha implicitamente suggerito le fonti a cui conviene riferirsi per conoscere gli sviluppi della vicenda di padre Tom, evitando di dar credito a falsi annunci. “Rimaniamo in attesa di notizie, che auspichiamo possano essere positive, da parte di chi segue più da vicino la vicenda: il Governo indiano, il Vicariato apostolico per l’Arabia meridionale e l’Ispettore salesiano di Bangalore” si legge nel comunicato diffuso da don Filiberto Gonzalez Plasencia, Consigliere generale per la Comunicazione della Società salesiana di San Giovanni Bosco. (GV) (Agenzia Fides 1/4/2016)


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