ASIA/YEMEN - “I nostri fucili hanno sete”: jihadisti spargono terrore in una scuola femminile di Aden

mercoledì, 9 marzo 2016 terrorismo  

Aden (Agenzia Fides) – Uomini armati autoproclamatisi come affiliati allo Stato Islamico (Daesh), nella giornata di martedì 8 marzo hanno fatto irruzione in una scuola di Aden, dove hanno voluto dare “l'ultimo avvertimento” alle studentesse che non avevano ancora messo in pratica l'ordine di adeguare l'abbigliamento alle regole imposte dalla propaganda jihadista. Le studentesse sono state tenute segregate dai terroristi nella scuola per lungo tempo, oltre l'orario scolastico.
Il giorno prima, nella città portuale yemenita, erano stati diffusi volantini in cui si ordinava a tutte le donne – studentesse comprese – di adeguare il proprio abbigliamento alle regole attribuite dai jihadisti alla Legge Islamica. Nel volantino, minacce di morte venivano rivolte verso “chiunque osa continuare a indossare i vestiti sconci degli ebrei, dei cristiani e degli infedeli”. “I nostri fucili hanno sete, e noi li disseteremo col sangue di chiunque viola la legge di Dio” si leggeva tra l'altro nel testo sgrammaticato riportato sul volantino firmato dagli affiliati yemeniti di Daesh.
Venerdì scorso, sempre ad Aden (vedi Fides 4/3/2016), un commando di uomini armati ha fatto irruzione nella “Mother Theresa Home” e ha trucidato quattro Suore missionarie della Carità insieme a altre dodici persone, tra collaboratori e ospiti anziani e disabili della residenza. (GV) (Agenzia Fides 9/3/2016).


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