ASIA/PAKISTAN - Completato e diffuso il Catechismo della Chiesa in urdu, “un’opera di misericordia”

lunedì, 7 marzo 2016 chiese locali   conferenze episcopali   evangelizzazione   dialogo  

Lahore (Agenzia Fides) – “Dopo tredici anni di intenso lavoro, il Catechismo della Chiesa Cattolica, interamente tradotto in urdu, è stato approvato dalla Santa Sede, dato alle stampe e appena pubblicato in Pakistan. Siamo felici quest'opera sia stata completata nell’Anno del Giubileo. Sarà un testo utile ai cristiani ma anche ai musulmani”: con queste parole P. Robert Mc Culloch, oggi Procuratore generale della Società di San Colombano, per 34 anni missionario in Pakistan, annuncia a Fides che la Chiesa in Pakistan ha portato a compimento questa preziosa opera.
“La prima edizione del Catechismo, approvata dalla Santa Sede e dalla Conferenza episcopale del Pakistan, viene ora diffuso in tutte le diocesi e in tutte le parrocchie della nazione a un prezzo molto contenuto (l'equivalente di cinque dollari Usa), e sarà uno strumento molto utile per la catechesi, a tutti i livelli, per bambini, giovani e adulti. Sarà anche fruttuoso per il dialogo interreligioso: molti leader musulmani pakistani si sono felicitati e lo useranno per comprendere meglio la fede e la Chiesa cattolica” aggiunge il missionario, che si è impegnato nel lungo e difficile lavoro di traduzione accanto al laico cattolico pakistano Emmanuel Neno, Segretario della Commissione episcopale per la Catechesi.
L'opera è frutto anche dell’impegno di S. Ecc. Mons. Sebastian Shaw, Arcivescovo di Lahore e responsabile della Commissione per la Catechesi della Conferenza Episcopale del Pakistan, che ne ha caldeggiato e seguito il completamento e la pubblicazione, avvenuta grazie al sostegno finanziario di enti come la Conferenza Episcopale Italiana e la sezione internazionale della Fondazione “Aiuto alla Chiesa che soffre”.
P. Robert Mc Culloch spiega a Fides anche lo sforzo a livello terminologico: “Nessun termine del Catechismo è stato lasciato in latino o in altra lingua. C’è stato, dunque, anche un lavoro creativo: abbiamo coniato nuove parole in lingua urdu, come quella che traduce un concetto come ‘transustanziazione’ o altri concetti propri della fede cattolica”.
L’Arcivescovo Shaw, felice per l’avvenuta pubblicazione, auspica“un rinnovamento della catechesi, impegno che tocca e coinvolge sacerdoti, religiosi, missionari e laici: questo sarà possibile grazie alla nuova edizione del Catechismo della Chiesa cattolica in urdu”. Il Catechismo, conclude, “è uno strumento che aiuta a crescere verso la santità e nell’Anno giubilare è una vera e propria opera di misericordia per la comunità cattolica in Pakistan”. (PA) (Agenzia Fides 7/3/2016)


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