ASIA/COREA DEL SUD - Cinque nuovi missionari coreani “ad gentes”

venerdì, 4 marzo 2016 missionari   chiese locali  

Il Card. Yeom con uno dei cinque missionari

Seul (Agenzia Fides) – Cinque nuovi missionari coreani andranno a portare l’annuncio del Vangelo in terre lontane: con una Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Seul il 3 marzo, il Cardinale Yeom Soo-jung, Arcivescovo della capitale, ha conferito il solenne mandato missionario a cinque sacerdoti dell'arcidiocesi che presto inizieranno la loro avventura missionaria in un paese straniero. Come Fides apprende dalla Chiesa locale, i cinque sono: p. Nam-eun Goong, che andrà nella diocesi di Saitama, in Giappone; p. Shin Gwang-ho, che partirà per Sydney, in Australia; p. Kim Sung-min è destinato alla Diocesi di Xi'an, in Cina; p. Lee Hyun-gyu e P. Jung Sung-hoon si uniranno alla Società Missionaria di San Colombano.
Dal 2006 sono 19 i sacerdoti di Seul impegnati nella missione “ad gentes” in dieci paesi del mondo, tra i quali Taiwan, Cina, Giappone, Tanzania, Perù, Guatemala, Papua Nuova Guinea, Australia, Spagna e Francia.
Come appreso da Fides, la Santa Messa è stata promossa dal “Dipartimento per le missioni estere” di Seul, ufficio istituito dal Cardinale Yeom nel 2013 per sottolineare l'importanza del lavoro della missione ad gentes. P. Park Kyu-hee, Direttore del dipartimento, ha sottolineato: “faremo del nostro meglio per inviare ogni anno i missionari a diffondere il Vangelo del Signore”. La Messa è stata presieduta dal Cardinale Yeom Soo-jung e concelebrata dai Vescovi ausiliari. Nel mandato missionario, i cinque sacerdoti hanno ricevuto una stola con il logo ufficiale dell'Arcidiocesi di Seul e l'imposizione delle mani da parte dei Vescovi concelebranti come un simbolo dell'unità della diocesi.
Nella sua omelia, il Cardinale Yeom ha citato il brano evangelico che racconta l’invio dei discepoli di Gesù ad annunciare il Vangelo, ricordando che la Chiesa cattolica di Corea si è sviluppata grazie all’opera dei missionari stranieri. “Ora tocca a noi raggiungere altri paesi in difficoltà e portare la Buona Novella” ha detto. (PA) (Agenzia Fides 4/3/2016)


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