ASIA/COREA DEL SUD - Un Centro per diffondere informazioni sui diritti umani in Corea del Nord

giovedì, 3 marzo 2016

Seul (Agenzia Fides) – Mentre il Consiglio di sicurezza Onu ha stabilito all'unanimità dure sanzioni per la Corea del Nord, dopo il recente esperimento nucleare di Pyongyang – ispezioni obbligatorie, divieto di vendita di armi, espulsione di diplomatici – il Parlamento della Corea del Sud ha approvato una legge sul tema dei diritti umani in Corea del Nord. La legge, non votata dai parlamentari liberali, ora passa al vaglio del Consiglio dei Ministri, per entrare in vigore. Secondo la legge, il governo sudcoreano istituirà un centro con il compito di raccogliere, archiviare e pubblicare informazioni sui diritti umani in Corea del Nord.
Su questo tema una nota inviata a Fides dalla Ong cristiana “Christian Solidarity Worldwide” (CSW) ritiene che la Corea del Nord debba affrontare un procedimento davanti alla Corte Penale internazionale per le diffuse violazioni dei diritti umani nel paese. CSW critica la reticenza del regime nordcoreano di fronte alle richieste della Commissione d'inchiesta dell'Onu. La stessa Commissione, in un rapporto elaborato due anni fa, aveva chiesto che il regime della Corea del Nord fosse deferito alla Corte penale internazionale per gli “eclatanti abusi” sui diritti umani commessi nel paese.
La Commissione ha constatato “la gravità, la scala e la natura delle violazioni dei diritti umani in Corea del Nord, senza precedenti nel mondo contemporaneo”. I crimini contro l'umanità, riporta la Commissione Onu, includono sterminio, omicidio, riduzione in schiavitù, tortura, prigionia, persecuzione politica, religiosa, razziale e per motivi di genere, e trasferimento forzato delle popolazioni. (PA) (Agenzia Fides 3/3/2016)


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