AFRICA/CENTRAFRICA - “Siamo continuamente sotto attacco dell’LRA ma nessuno ne parla” denuncia il Vescovo di Bangassou

mercoledì, 10 febbraio 2016 gruppi armati   aree di crisi  

Mons. Juan José Aguirre Muños

Bangui (Agenzia Fides) - “Dall’inizio del 2016 la mia diocesi è continuamente sotto attacco dell’LRA e nessuno ne parla” denuncia all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Juan José Aguirre Muños, Vescovo di Bangassou, nel sud-est della Repubblica Centrafricana. L’Esercito di Resistenza del Signore (LRA) è un gruppo di guerriglia di origine ugandese che imperversa nell’area da anni, ma che nelle ultime settimane ha intensificato gli attacchi contro i civili.
“Da più di un mese siamo assaliti dappertutto. L’LRA ha attaccato più di sei villaggi della zona. Qui a Bangassou abbiamo accolto molti sfollati che sono fuggiti dalla zona di Niakari (a 15 km da Bangassou, ndr.), dove la diocesi ha un luogo di pellegrinaggio. A Niakari, la settimana scorsa, l’LRA ha picchiato e sequestrato gli abitanti. Tre giorni fa mi sono recato a Bakouma, dove il 21 gennaio la locale missione era stata saccheggiata (vedi Fides 25/1/2016), ed ho portato con me le due suore e il seminarista che vi operavano. Il gruppo dell’LRA che ha saccheggiato la missione di Bakouma ha quasi sicuramente goduto della complicità di un gruppo della Seleka, l’ex ribellione centrafricana. Per più di due ore le suore e il seminarista sono rimasti in balia di una quindicina di uomini armati” riferisce Mons. Aguirre.
“Quello che mi fa più male è che non si parla di quello che succede a Bangassou, ma si riportano notizie come quella dell’arresto di uno dei capi dell’LRA, Okot Odek, che è stato preso lontano da Bangassou, nel nord del Paese” sottolinea il Vescovo. “Odek è un ragazzo che era stato rapito dall’LRA per poi divenire un capo criminale di questo gruppo. Ma rimangono in giro diversi altri capi dell’LRA che continuano a tormentaci” conclude Mons. Aguirre.
Secondo notizie di stampa, Okot Odek è stato catturato dal Front Populaire pour la Renaissance de Centrafrique (FPRC), una frazione scissionista della Seleka, che lo ha poi consegnato alle forze americane inviate in Centrafrica per dare la caccia all’LRA. (L.M.) (Agenzia Fides 10/2/2016)


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