ASIA/SIRIA - Miliziani curdi attaccano check point controllato da forze di autodifesa cristiane

martedì, 12 gennaio 2016 settarismi  

Qamishli (Agenzia Fides) – Miliziani curdi dell'YPG (Yekineyen Parastina Gel, unità di protezione popolare, legate al PKK) hanno attaccato a sorpresa nella giornata di ieri un posto di blocco nel Governatorato di Qamishli, nella Siria nord-orientale, che era presidiato da uomini appartenenti alla milizia di autodifesa Sootoro, formata in prevalenza da cristiani siri e assiri che agiscono in coordinamento con l'esercito governativo siriano. L'attacco curdo ha provocato uno scontro a fuoco, durato un'ora, durante il quale – secondo quanto riferisce l'Assyrian International News Agency - ha perso la vita il miliziano assiro David Gabriel, e sarebbero rimasti feriti tre soldati curdi. Secondo altre fonti, i tre soldati curdi sarebbero anche loro deceduti.
Le milizie curde avevano già provato in diverse occasioni ad occupare il checkpoint controllato dai miliziani di Sootoro, ma finora i tentativi non erano mai degenerati in scontro armato diretto.
La vicenda esaspera sospetti e tensioni che da mesi segnano i rapporti tra le milizie che fanno capo alle diverse componenti etnico religiose dell'area, tutte in teoria accomunate dalla lotta contro i jihadisti dello Stato Islamico (Daesh). Lo scorso 20 dicembre, tre attentati contro altrettanti ristoranti di Qamishli appartenenti a cristiani assiri avevano provocato la morte di 14 persone, tutte cristiane. Fin dal primo momento nelle comunità cristiane locali era circolato il sospetto della matrice curda – e non jihadista – degli attentati. Un sospetto destinato a crescere, dopo l'attacco dei miliziani curdi al checkpoint presidiato dagli uomini di Sootoro. (GV) (Agenzia Fides 12/1/2016).


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