AFRICA/NIGER - I Vescovi: “La vicinanza delle celebrazioni del Natale cristiano e dell’anniversario della nascita del Profeta è un invito al dialogo”

lunedì, 28 dicembre 2015 dialogo  

Niamey (Agenzia Fides) - “Quest’anno la festa di Mouloud e la festa di Natale sono celebrate a poche ore di distanza l’una dall’altra. Questo segno ci invita, cristiani e musulmani, al dialogo per portare la pace nel mondo in nome della nostra fede comune in Abramo, antenato di tutti i credenti”: lo affermano Sua Ecc. Mons. Laurent Lompo, Arcivescovo di Niamey (capitale del Niger), e Sua Ecc. Mons. Ambroise Ouedraogo, Vescovo di Maradi, nel loro messaggio natalizio firmato da entrambi.
Un concetto ribadito dai due Vescovi, Ordinari delle due circoscrizioni ecclesiastiche del Niger, nel loro messaggio alla comunità musulmana per la festa di Mouloud (conosciuta anche come Maouloud oppure Mawlid in altri Paesi) ovvero la nascita del Profeta Mohammed, che quest’anno si è celebrata il 24 dicembre. Non accadeva da 457 anni.
“È un segno del Dio Onnipotente che ci invita all’unità nella diversità in quanto credenti” si legge nel messaggio giunto all’Agenzia Fides. I due Vescovi sottolineano che “l’attualità del nostro Paese ci invita, cristiani e musulmani, a incarnare l’amore, il perdono, il rispetto dell’altro nel concreto delle relazioni personali, per garantire la pace e far crescere l’unità nazionale”.
Anche l’Arcivescovo di Dakar (Senegal) Mons. Benjamin Ndiaye, nel suo messaggio di Natale ha auspicato che “la vicinanza delle festa musulmana di Maouloud e del Natale cristiano, contribuisca ad una più grande comunione dei credenti, nella preghiera e nell’amore fraterno”. (L.M.) (Agenzia Fides 28/12/2015)


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