ASIA/MYANMAR - La Chiesa: "Dopo le elezioni, nuove speranze per un futuro di unità nella nazione"

martedì, 10 novembre 2015 elezioni  

La leader Aung San Suu Kyi

Yangon (Agenzia Fides) - "Nutriamo grandi speranze. Si apre una nuova era per il nostro paese, che auspichiamo sarà segnata dall’unità. La popolazione è felice e non sembra che ci siano rischi di un colpo di mano militare": è quanto dice all'Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. John Hsane Hgyi, Vescovo di Pathein, una delle diocesi del Myanmar, all'indomani delle elezioni democratiche. Nel voto dell'8 novembre ha trionfato il partito del premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi. La vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia (Lnd) è confermata dai primi dati ufficiali che parlano di una vittoria tra il 60 e il 70% dei consensi, anche se i dati definitivi saranno disponibili solo tra alcuni giorni .
Dal canto suo il “Partito di unione, solidarietà e sviluppo”, guidato dall'ex presidente ed ex generale Thein Sein, ha ammesso la sconfitta, affermando che intende cooperare per il futuro bene della nazione.
Il Vescovo di Pathein afferma a Fides che “le elezioni sono state fondamentalmente pacifiche e il popolo ha potuto esprimere le sue preferenze. La nuova era democratica porta il cambiamento e la libertà, di cui potrà beneficiare anche la Chiesa cattolica e la sua missione di annuncio del Vangelo. I fedeli cattolici sono felici come tutti gli altri cittadini. Siamo fiduciosi in un futuro fatto di unità, riconciliazione e armonia: sono queste le sfide per il futuro del paese, che potremo affrontare con rinnovato coraggio e rinvigorita fiducia, con il contributo di tutte le componenti della società". (PA) (Agenzia Fides 10/11/2015)


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