EUROPA - Un milione di bambini muore per malattie da pneumococco ma i vaccini costano troppo

venerdì, 24 aprile 2015

Roma (Agenzia Fides) - Ogni anno circa un milione di bambini muoiono a causa delle malattie da pneumococco. Attualmente nei Paesi più poveri il prezzo per vaccinare un bambino è 68 volte più costoso rispetto al 2001, e molte parti del mondo non sono in grado di acquistare nuovi vaccini a causa dei prezzi elevati. Non esiste una vera competizione di mercato e le aziende farmaceutiche impongono costi molto diversi su uno stesso prodotto a seconda dei mercati.
In una nota di Medici Senza Frontiere (MSF) pervenuta all’Agenzia Fides si legge che la ong ha appena lanciato la campagna globale “A fair shot” per invitare alcune aziende farmaceutiche a ridurre il prezzo del vaccino antipneumococcico nei Paesi in via di sviluppo, così da consentire una maggiore protezione contro questo pericoloso batterio. Ad esempio, la Tunisia paga più della Francia; il Sudafrica paga quasi tre volte di più del Brasile.
Uno dei motivi per cui le vaccinazioni sono diventate così costose è perché sono disponibili poche informazioni sui prezzi, e ciò costringe molti Paesi in via di sviluppo e le agenzie umanitarie a negoziare con le aziende farmaceutiche senza la possibilità di poter confrontare i prezzi. In circa 45 Paesi, non ci sono informazioni circa il prezzo per il vaccino. In vista della World Immunization Week, MSF invita il pubblico a sostenere la sua campagna sui social media. Ogni anno, le équipe di MSF vaccinano milioni di persone, in gran parte in risposta alle epidemie di malattie come morbillo, meningite, febbre gialla e colera. In passato, l’ong ha acquistato il vaccino coniugato antipneumococcico (PCV) per utilizzarlo nelle sue operazioni di emergenza. Nel 2013 ha vaccinato i rifugiati di Yida, in Sud Sudan. Nel 2014, ha fatto vaccinazione simili con il vaccino PCV per i rifugiati in Uganda e in Etiopia. (AP) (24/4/2015 Agenzia Fides)


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