ASIA/ARABIA SAUDITA - Video delle stragi dei cristiani etiopi: il jihadista che espone gli obblighi dei cristiani è un terrorista saudita

mercoledì, 22 aprile 2015

Ryad (Agenzia Fides) – Il miliziano dello Stato Islamico che nel macabro video con l'esecuzione dei cristiani etiopi lancia minacce contro “il popolo della croce” e ricorda gli obblighi a cui sono sottoposti i cristiani nel Califfato, è un cittadino saudita: si tratta di Anas Al-Nashwan, e figura ai primi posti nella lista dei 50 terroristi sauditi più ricercati. Secondo quanto riportato dai media arabi, è lui a svolgere, nell'orrendo filmato, la funzione di spiegare in arabo che lo Stato Islamico impone ai cristiani che vivono sotto la sua legge di convertirsi o di pagare la Jizya, la “tassa di protezione” imposta ai non musulmani Nel video, oltre alle efferate esecuzioni dei due gruppi di prigionieri etiopi, vengono anche mostrate immagini di persone che parlano arabo con accento iracheno e siriano, presentandosi come cristiani che vivono in pace nei territori del Califfato islamico dopo aver deciso di pagare “liberamente” la Jizya.
L'emiro Anas Al-Nashwan, già leader della rete di al Qaida in Afghanistan, aveva annunciato la sua adesione allo Stato Islamico – allora ancora denominato Stato Islamico dell'Iraq e della Siria (Isis) -nel giugno 2014. Dal suo Paese d'origine si era allontanato dopo che era stata diffusa la lista dei terroristi sauditi, comprendente anche il suo nome. E' considerato autore di uno dei libri più diffusi tra i jihadisti, la “Guida del Mujiaheddin alle più importanti sentenze dell'Apostata”. (GV) (Agenzia Fides 22/4/2015).


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