VATICANO - Chiesa del Vietnam: “cammino di conversione e impegno forte di evangelizzazione”

martedì, 20 gennaio 2015

Hanoi (Agenzia Fides) – L’esempio deI Santi Andrea Dung-Lac, sacerdote, e dei suoi 126 compagni martiri, è stato indicato questa mattina ai sacerdoti della regione di Hanoi, dal Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nell’incontro avuto con loro: “Come sacerdoti e responsabili di queste vostre Chiese del Vietnam, voi siete chiamati ad essere ‘il sale e la luce’ in questa società. Imitate i vostri eroici antenati martiri e siate degni di esserne i loro successori”.
Quindi il Cardinale ha sottolineato come il tema dell’evangelizzazione sia ancor oggi rilevante, e che l’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium “dovrebbe costituire il punto di riferimento per la Chiesa del Vietnam, chiamata al tempo stesso ad un cammino di conversione e ad un impegno forte di evangelizzazione”.
Nel suo discorso il Prefetto del Dicastero Missionario ha parlato prima di tutto della vita spirituale, perchè “il sacerdozio non è un mestiere o un ufficio burocratico che si può svolgere in un tempo e poi basta. Il presbitero è ‘uno stile di vita’ e non un lavoro… Per vivere pienamente l’identità sacerdotale, la vita spirituale del sacerdote si deve legare alla preghiera, all’ascolto della Parola di Dio”. Quindi ha ribadito l’importanza del celibato sacerdotale, sostenuto da un rapporto fraterno con gli altri sacerdoti e con il proprio Vescovo, “padre e capo della nostra Chiesa locale”.
Infine si è soffermato sulla vita pastorale: “Per dedicare tutta la vita e tutte le forze al servizio della Chiesa, abbiamo bisogno della carità pastorale di Gesù che ha dato la sua vita al suo gregge. Dobbiamo imitare Gesù nella sua donazione di sé e nel suo servizio… L’oggetto privilegiato della carità pastorale sono i poveri, gli emarginati, i piccoli, gli infermi, i peccatori e gli increduli. Nelle grandi città, poi, bisogna prestare attenzione agli immigrati e agli ‘schiavi’ odierni”. (SL) (Agenzia Fides 20/1/2015)


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