EUROPA/SPAGNA - “Sognando un futuro”: le condizioni di vita dei bambini nei Paesi del Terzo Mondo

giovedì, 8 gennaio 2015

Madrid (Agenzia Fides) – “Sognando un futuro” è il titolo di una mostra appena inaugurata, organizzata dalla ong cattolica Manos Unidas in collaborazione con la Fondazione ‘Caja Rural del Sur’. La mostra, itinerante, è composta da una ventina di pannelli con foto, eseguite da volontari in alcuni dei Paesi dove opera la ong, che mostrano immagini sulla realtà e sulla totale mancanza di tutela che vivono i bambini nei Paesi del Terzo Mondo, oltre ad illustrare sia i percorsi di speranza che quelli di sogni realizzati grazie al lavoro di volontari e persone che si sono impegnate per cercare di cambiare il mondo. La missione di questa iniziativa è eradicare la povertà e la fame sensibilizzando la gente facendo conoscere la realtà dei Paesi in via di sviluppo e denunciandone le cause.
Tra le carenze più in evidenza emergono il rispetto dei diritti fondamentali come istruzione e sanità, oltre alla denuncia di abusi e sfruttamento. Anche se l’obiettivo di scolarizzazione a livello universale è ancora lontano, visto che oltre 60 milioni di bambini ne sono privi, finora Manos Unidas ha portato avanti progetti in Asia, Africa e Mareica. A Kibala, in Angola, con la collaborazione delle Figlie della Carità di Saint Vincent de Paul, ha avviato la costruzione di un centro per 315 alunni. A Choluteca, Honduras, ha ampliato il Centro di Sviluppo della Speranza, fondato dalla Parrocchia di San Pablo, per poter seguire 150 bambini ai quali vengono dati anche cibo e istruzione, e a Parakuntu, India, sono state fatte migliorie nella St James Primary School, l’unica del villaggio, evitandone la chiusura.
Per quanto riguarda l’aspetto sanitario, Manos Unidas ricorda che 4 milioni di piccoli muoiono durante il primo mese di vita e 8,8 milioni prima di aver compiuto 5 anni di età. A Parakou, Benin, l’ong ha costruito un centro di recupero nutrizionale che accoglie circa 800 bambini all’anno, e a Quito, Ecuador, reparti di Neonatologia e Pediatria nell’ospedale Padre José Carollo. In Sierra Leone, con l’aiuto dei missionari saveriani ha fondato il centro educativo St. Michael per la riabilitazione dei bambini soldato. (AP) (8/1/2015 Agenzia Fides)


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