OCEANIA/AUSTRALIA - Catholic Mission chiede il supporto degli australiani per sfamare i bambini peruviani affamati, malnutriti e malati

giovedì, 30 ottobre 2014

Melbourne (Agenzia Fides) – Il fenomeno della malnutrizione continua a dilagare in alcune delle zone più povere e remote del Perù. In vista delle prossime festività natalizie, Catholic Mission Australia ha lanciato il suo appello mettendo in evidenza il lavoro dei missionari cattolici impegnati nel Paese latinoamericano per cercare di superare il grave problema che colpisce soprattutto i bambini. Tra questi missionari, Catholic Mission cita fr. Mauricio Careaga, che gestisce un programma di alimentazione per giovani e bambini vulnerabili a Yurimaguas, nella regione di Loreto, in Amazzonia. Il Programma, ben avviato, ha tuttavia bisogno urgente di fondi per ampliarsi e continuare a salvare vite preziose.
Il tema della campagna, “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare”, rappresenta una storia di disperazione, ma anche di speranza. “Alcuni bambini che vivono in queste zone sono così disperati che cercano ogni modo possibile per alleviare i forti dolori della fame e arrivano a mangiare anche i rami degli alberi e la spazzatura” riferisce fr. Mauricio. “Mi sento angosciato ogni volta che devo allontanare un bambino affamato, malnutrito o malato, ma i fondi sono finiti e senza aiuti non sono in grado di aiutare tutti.”
Il Direttore nazionale di Catholic Mission, Martin Teulan, sottolinea che con il 54% del tasso di mortalità infantile per malnutrizione, il sostegno dei benefattori è fondamentale per la sopravvivenza dei piccoli. Senza carne, verdure, latte, molti bambini rimangono vittime dei gravi effetti della malnutrizione, che porta al rachitismo, ad uno sviluppo mentale limitato oltre che un sistema immunitario molto precario che li rende ancora più vulnerabili alle infezioni e alle malattie. “Invito tutti gli australiani a sostenere il lavoro di fr. Mauricio in Peru, in modo che tutti i bambini possano avere un pasto nutriente, non solo a Natale ma anche negli anni a venire” dice Teulan nel suo appello. (AP) (30/10/2014 Agenzia Fides)


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