EUROPA/ITALIA - Campagna di lotta alla cecità infantile nei paesi in via di sviluppo

sabato, 4 ottobre 2014

Milano (Agenzia Fides) - E’ stata appena lanciata la campagna “Apriamo gli occhi” promossa dalla ong CBM Italia, in accordo con le raccomandazioni dell’OMS, per l’eliminazione della cecità evitabile. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per curare le principali cause della cecità e delle patologie oculari nei Paesi in via di sviluppo. Grazie ai fondi raccolti saranno inoltre distribuiti occhiali per i bambini. Attualmente ogni minuto un bambino diventa cieco. Secondo l’OMS nel 40% dei casi, le cause che determinano la cecità infantile sono curabili con interventi mirati. Basterebbe una diagnosi precoce. Se non si interviene tempestivamente, il 60% dei piccoli che diventano ciechi muore entro 1 anno dal momento in cui ha perso la vista.
In una nota inviata all’Agenzia Fides, CBM dichiara che un bambino che non ha la possibilità di utilizzare un semplice paio di occhiali da vista non ha la possibilità di ricevere un’istruzione e quindi diventa un peso per la famiglia e la comunità in cui vive. Nella peggiore delle ipotesi, viene abbandonato dalla famiglia proprio perché non viene considerato un soggetto produttivo.
Grazie alla campagna, i medici di CBM potranno realizzare operazioni oculistiche per i bambini delle famiglie più povere, allestire cliniche oculistiche mobili e attività di screening per seguire quelli che vivono nelle aree più remote e non hanno la possibilità di raggiungere gli ospedali nelle città. Obiettivo di CBM Italia è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in Via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. In un anno l’ong assiste 25 milioni di persone nei paesi più poveri del mondo in cui il fenomeno è più acuto. (AP) (4/10/2014 Agenzia Fides)


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