http://www.fides.org

News

2014-03-11

AMERICA/VENEZUELA - Le chiese oggetto di violenze e atti sacrileghi, anche durante la messa

Caracas (Agenzia Fides) – Diverse chiese sono state investite dagli atti di violenza verificatisi negli ultimi giorni in Venezuela: la notizia è stata data da Mons. Victor Hugo Basabe, Sottosegretario della Conferenza Episcopale del Venezuela, parlando ai media. Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides, il Sottosegretario ha detto che “alcune chiese che si trovano nei luoghi dove la conflittualità è stata alta, sono state attaccate da gruppi violenti”, anche “in piena messa”. Ha citato quindi la chiesa di Santa Barbara a Mérida, dove gruppi irregolari hanno fatto irruzione mentre si celebrava la Messa. Inoltre le forze dell’ordine pubblico hanno aggredito un sacerdote, padre José Palmar, durante una marcia a Maracaibo, il 19 febbraio.
Mons. Rafael Conde, Vescovo della diocesi di Maracay, in un comunicato pervenuto a Fides ha denunciato gli atti sacrileghi e di vandalismo accaduti nella parrocchia di Nostra Signora di La Candelaria a la Otra Banda de La Victoria, nel comune di Ribas, nello stato di Aragua, dove è stato distrutto il tabernacolo, gettate in terra le ostie consacrate, rubato l’impianto stereofonico della chiesa e danneggiata la nicchia del Cristo crocifisso per sottrarre la cassetta delle offerte. Mons. Conde ha riferito anche di un altro atto vandalico avvenuto nella parrocchia di La Candelaria a Maracay. "L'insicurezza ci riguarda tutti, non distingue, non chiede, siamo tutti sottoposti a queste violenze" ha commentato.
Ieri si è registrata un’altra vittima, a Tachira: uno studente di 24 anni. Il paese è diviso e mentre il presidente Maduro ha convocato un terzo “dialogo di Pace”, l’opposizione è ferma a non voler partecipare. Ieri sera il Segretario Generale dell'OEA (Organizzazione degli Stati Americani), José Miguel Insulza, ha detto alla stampa internazionale che la Chiesa cattolica potrebbe essere la mediatrice per portare avanti un vero dialogo di pace e risolvere la terribile situazione che il Venezuela sta vivendo da un mese. (CE) (Agenzia Fides, 11/03/2014)

Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network