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Africa

2013-03-02

AFRICA/MALI - Il Ciad rende omaggio ai militari caduti in Mali; incertezza sulla morte del leader di AQMI

Bamako (Agenzia Fides)- Il Ciad ha reso omaggio ai 26 militari caduti nei combattimenti nel nord del Mali, nella zone dell’Adrar des Ifoghas, al confine con l’Algeria. Nel corso dell’operazione militare, secondo fonti di stampa algerina, poi confermate dal Presidente ciadiano Idriss Déby Itno, sarebbe stato ucciso Abou Zeid, capo dell’AQMI (Al Qaida nel Maghreb Islamico). La morte del leader jiahdista non è stata però confermata dalle autorità maliane, algerine o francesi.
L’offensiva nell’estremo nord –est del Mali è condotta dalla truppe ciadiane, nigerine e francesi (quest’ultime forniscono pure l’appoggio aereo con elicotteri ed aerei da combattimento) ed è volta a conquistare le basi dei movimenti jiahdisti della regione, in primis l’AQMI.
Le truppe maliane e quelle inviate dalla CEDEAO (Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale) per il momento non hanno superato la città di Gao e non sono presenti nelle zone dei combattimenti. Nel frattempo in alcune località evacuate dai gruppi jihadisti, come Kidal, si sono installati gli uomini dell’MNLA (Movimento Nazionale di Liberazione dell’Azawad), il gruppo tuareg che all’inizio del 2012 aveva lanciato la conquista del nord del Mali e che era stato poi scacciato dai principali centri della regione dai jihadisti. L’MNLA che aveva proclamato “l’indipendenza dell’Azawad” intende ora continuare a portare avanti le sue rivendicazioni. Il contenzioso con le autorità di Bamako è rimasto quindi aperto e solo un dialogo nazionale potrà risolverlo. (L.M.) (Agenzia Fides 2/3/2013)

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