AMERICA/MESSICO - “Bisogna fermare l’assassinio delle persone innocenti”: appello di Mons. Vera Lopez dopo la morte di uno studente

martedì, 15 gennaio 2013

Saltillo (Agenzia Fides) – Il Vescovo di Saltillo, Coahuila, in Messico, Sua Ecc. Mons. Raúl Vera López, ha denunciato che, a causa del numero dei morti a causa della violenza, un vero scandalo del paese, è necessario che le forze di sicurezza correggano le loro strategie per evitare ulteriori assassini di persone innocenti.
Secondo la nota pervenuta all’Agenzia Fides, il Vescovo ha sottolineato la necessità di una maggiore preparazione delle forze di polizia, dopo la morte dello studente Adrián González Villarreal, 20 anni, ferito gravemente dalla polizia municipale dello Stato di Nuevo Leon, a quanto pare per un errore, sabato 12 gennaio. Secondo la stampa locale infatti, due uomini della polizia municipale erano stati chiamati per intervenire in uno scontro a fuoco. Arrivati al posto segnalato, hanno però confuso l’automobile dei delinquenti con quella dello studente, che era fermo e in compagnia della fidanzata. I poliziotti hanno quindi sparato, ferendo lo studente, che è poi morto all’ospedale, e la fidanzata, ancora ricoverata. Le autorità hanno aperto un’indagine interna.
Mons. Vera López critica anche la facilità con cui le forze dell’ordine usano le armi, cosa che sta causando uno scandalo internazionale in questa guerra contro i delinquenti in Messico. Nello stato di Nuevo Leon almeno 12 studenti sono rimasti uccisi negli ultimi tre anni in vari atti di violenza, bersaglio di criminali o colpiti da pallottole vaganti. (CE) (Agenzia Fides, 15/01/2013)


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