VATICANO - Il Card. Filoni ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose di Gulu: “nella vostra vita, leggo la storia della Chiesa in questa terra: una storia di grande fede, di amore e sacrificio”

venerdì, 14 dicembre 2012

Arua (Agenzia Fides) – Due sono stati gli incontri che questa mattina, 14 dicembre, il Card. Fernando Filoni ha riservato ai sacerdoti, ai religiosi ed alle religiose della provincia ecclesiastica di Gulu, nell’ambito della sua visita pastorale per il centenario dell’evangelizzazione della regione ugandese (vedi Fides 12/12/2012;13/12/2012). Nella Basilica minore di Lodonga il Prefetto del Dicastero Missionario ha presieduto la Santa Messa e, successivamente, ha incontrato sacerdoti, religiosi e religiose. “Sono lieto di avere l'opportunità di celebrare l'Eucaristia con voi, che avete consacrato la vostra vita al Signore nel sacerdozio e nella vita religiosa, in particolare dal momento che siamo riuniti per celebrare il Centesimo anniversario della fede cattolica in questa regione, e l'Anno dedicato alla Fede” ha detto il Cardinale all’inizio dell’omelia, ricordando l’insegnamento di San Giovanni della Croce, di cui ricorre la memoria liturgica.
Ai sacerdoti ha raccomandato di ricordare sempre che sono stati “scelti tra il popolo, consacrati per agire in relazione a Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati”, quindi li ha esortati: “Credete nella potenza del vostro sacerdozio!”. Rivolgendosi ai membri delle Comunità Religiose, il Cardinale Prefetto ha detto tra l’altro: “ogni carisma è una parola evangelica che lo Spirito Santo richiama dalla memoria della Chiesa (cfr Gv 14,26). Non è un caso che nella Chiesa ci sia la vita consacrata”. Infine la vita dei consacrati e delle consacrate “deve testimoniare l’incontro personale con Cristo, che ha alimentato la vostra consacrazione, e di tutta la potenza trasformante di quell'incontro”, ha affermato il Cardinale, che ha concluso: “La Chiesa ha bisogno della vostra fedeltà, radicata e fondata in Cristo. Grazie per il vostro generoso, totale e perpetuo ‘sì’ alla chiamata di Cristo”.
Nell’incontro dopo la Messa, il Prefetto del Dicastero Missionario si è rivolto ai sacerdoti, ai religiosi ed alle religiose della prefettura apostolica di Gulu con queste parole: “voi siete tra i più stretti collaboratori dei Vescovi nel loro ministero pastorale. Siete presenti in ogni settore della vita della Chiesa, affrettando la venuta del Regno di Dio - il regno della giustizia, dell'amore e della pace - tramite la vostra preghiera e il vostro lavoro. Nella vostra vita, leggo la storia della Chiesa in questa terra: una storia di grande fede, di amore e sacrificio. Riconosco il contributo dei sacerdoti e dei religiosi missionari, che hanno contribuito a rafforzare la comunità cattolica qui. Il loro impegno per la causa del Vangelo spesso va dallo straordinario all’eroico, e ad alcuni è costato la vita stessa”.
Il Card. Filoni ha quindi rivolto alcune esortazioni ai presenti. Ai sacerdoti ha ricordato che “il sacerdozio è un dono per noi, ma, in noi e attraverso di noi, il sacerdozio è un dono per la Chiesa”. I religiosi e le religiose, “attraverso la pratica dei consigli evangelici, sono diventati segno profetico del regno eterno del Padre”. “Come persone consacrate, la cui vocazione implica un lavoro attivo nel servizio ecclesiale, è necessario che facciate ogni sforzo per unire la contemplazione con il vostro zelo apostolico”. “Cari fratelli e sorelle – ha concluso il Cardinale -, vi lascio oggi con una parola di incoraggiamento e un messaggio di speranza. In tutto il vostro lavoro e le vostre battaglie, nelle vostre gioie e dolori, ce qualcuno che cammina accanto a voi lungo il sentiero del discepolato: Maria, la Madre di Gesù, che meditava ogni cosa nel suo cuore e ha sempre fatto la volontà del Padre”. (SL) (Agenzia Fides 14/12/2012)


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