ASIA/SIRIA - Famiglie e soprattutto bambini nel campo profughi di Atmeh al confine tra Siria e Turchia

mercoledì, 14 novembre 2012

Atmeh (Agenzia Fides) – Sono tanti i bambini sfuggiti alla sanguinosa guerra civile in corso in Siria e rappresentano la maggior parte degli sfollati nelle tende del campo profughi di Atmeh, al confine tra Siria e Turchia. Molto sono stati testimoni di fatti atroci, alcuni hanno perso i familiari e tanti soffrono di insonnia o hanno paura dei rumori forti come quelli degli aerei. Il campo di Atmeh è stato creato per necessità circa 3 mesi fa, quando la Turchia ha iniziato a ridurre drasticamente l’ingresso dei siriani. Decine di migliaia di persone sono rimaste allora bloccate alla frontiera. I combattimenti tra le forze del presidente Bashar Assad e i ribelli hanno causato la fuga di centinaia di migliaia di siriani verso i paesi limitrofi. Negli accampamenti turchi risultano oltre 112 mila sfollati siriani. Le procedure per l’attraversamento della frontiera sono diventate più lente a causa di controlli di sicurezza più severi. Nel campo profughi si distribuiscono tende e generi alimentari donati dalle agenzie umanitarie: qui ci sono più di 5 mila persone, per lo più famiglie con molti bambini, a cui è stato impedito di raggiungere la Turchia. Tra le tende è facile incontrare minori che raccolgono legna per i falò o portano acqua in contenitori di plastica. Ogni tanto si vede qualcuno di loro giocare. Ogni giorno continua ad arrivare gente, non ci sono tende a sufficienza e le famiglie ricevono appena la metà dei generi alimentari necessari. Da marzo 2011 questa guerra civile ha causato la morte di almeno 36 mila persone. (AP) (14/11/2012 Agenzia Fides)


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