AFRICA/EGITTO - I cattolici egiziani accolgono con entusiasmo l'elezione del nuovo Papa copto ortodosso

lunedì, 5 novembre 2012

Il Cairo (Agenzia Fides) – L'elezione del nuovo Patriarca Tawadros II alla guida della Chiesa copta ortodossa suscita reazioni di esultanza e entusiasmo nella composita comunità cattolica egiziana. “Siamo tutti contentissimi”, confida all'Agenzia Fides Anba Kirillos William, Vescovo copto cattolico della diocesi di Assiut. Secondo l'attuale Vicario della Chiesa copto-cattolica in Egitto, “i tre candidati rimasti in gioco per la successione di Papa Shenouda erano tutti persone degne. Ma dal punto di vista dei rapporti ecumenici e della collaborazione tra le Chiese cristiane, auspicavamo che fosse eletto proprio il Vescovo Tawadros, persona aperta ed equilibrata”. Anba Kirillos ha preso parte, con i rappresentanti delle altre Chiese, alla cerimonia in cui il bambino con gli occhi bendati ha estratto il nome del nuovo Patriarca, ed è rimasto impressionato “dall'atmosfera di preghiera, di digiuno e raccoglimento in cui tutto si è svolto”.
Tawardos (al secolo Waqih Sobhi Bakky Suleiman) non era stato il più votato dal corpo elettorale incaricato di selezionare la terna finale dei candidati: aveva raccolto 1623 voti, contro i 1980 del Vescovo Rafael, considerato su posizioni di maggior continuità rispetto al predecessore Shenouda III. Prima di diventare monaco e poi Vescovo ausiliare di Beheira, si era laureato in farmacia e aveva svolto funzioni qualificate presso uno stabilimento farmaceutico statale.
Anche il Vescovo di rito latino Adel Zaki, OFM, Vicario apostolico di Alessandria d'Egitto, è convinto che “tra i candidati la Provvidenza ha scelto una persona moderata, aperta e colta, estranea ad ogni integralismo”. Mons. Zaki racconta a Fides con toni emozionati il minuto di preghiera allo Spirito Santo che ha preceduto l'estrazione del nome del candidato: “Eravamo tutti sospesi, in attesa della scelta di Dio. Anche noi, con cuore aperto, abbiamo pregato, perché questa persona rappresenterà in qualche modo tutti i cristiani d'Egitto”.
Dopo il lungo regno di Papa Shenouda III, durato ben 42 anni, il Vescovo Zaki si augura “che il Signore dia lunga vita al nuovo Papa copto ortodosso. Avrà bisogno del sostegno delle preghiere di tutti, perché dovrà affrontare una situazione delicata, raccogliendo un'eredità per molti aspetti pesante e impegnativa”.
Alla cerimonia di estrazione del nome del nuovo Patriarca copto ortodosso hanno preso parte anche alcuni rappresentanti del Partito dei Fratelli Musulmani. Il presidente egiziano Mohamed Morsi è stato invitato alla cerimonia di intronizzazione, che sarà celebrata domenica 18 novembre. (GV) (Agenzia Fides 5/11/2012)


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