ASIA/PAKISTAN - Anno della Fede: il Catechismo in urdu è utile per cristiani e musulmani

venerdì, 19 ottobre 2012

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Urge in Pakistan “uno sforzo nel rinnovare la catechesi, come ci chiede il Papa nella Porta fidei. Questo impegno tocca a sacerdoti, religiosi, missionari e laici, e sarà possibile portarlo avanti grazie alla nuova edizione del Catechismo della Chiesa cattolica in urdu, lanciato dalla Chiesa proprio in occasione dell’Anno della Fede. E’ un’opera che serve anche ai musulmani, per comprendere il volto autentico della nostra fede”: è quanto spiega all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Sebastian Shaw, Vescovo ausiliare di Lahore e responsabile della Commissione per la Catechesi nella Conferenza Episcopale del Pakistan.
Il Vescovo, che sta partecipando ai lavori del Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione in corso in Vaticano, dice in un colloquio con Fides: “I fedeli del Pakistan sono felici per l’Anno della Fede e lo vivono come un’opportunità provvidenziale. Per noi è l’occasione di aumentare la nostra fede. Vi sono piccole comunità di una o due persone o di una sola famiglia cristiana in villaggi sperduti. I nostri sacerdoti e missionari laici le vanno a visitare, anche se si trovano in aree remote, proprio per tenere accesa questa piccola fiamma della fede”.
Fra i nuovi strumenti che aiuteranno le comunità cattoliche, il Vescovo cita: “Abbiamo tradotto in urdu un libro dedicato al Credo, che servirà ai fedeli nella professione pubblica della fede, anche questo è un invito del Papa”. Un altro sussidio si intitola “Questa è la mia fede” e spiega tutti i simboli, i segni e i significati principali della fede cristiana: “Lo usiamo per la trasmissione della fede nelle famiglie – spiega il Vescovo – ed è molto efficace. Lo usano, e ce lo hanno chiesto, anche comunità cristiane di altre denominazioni”.
L’opera più importante è comunque la traduzione del “Catechismo della Chiesa Cattolica” in urdu. È stata realizzata e diffusa la prima parte del volume e, in un paio di anni, si prevede di ultimare la seconda parte. Il Vescovo la definisce “un’opera fondamentale per spiegare e far comprendere ai fedeli pakistani, ma anche a tutti i musulmani, i contenuti e la dottrina fondamentale della fede cattolica”. E aggiunge: “Sarà di grande aiuto per tutte le comunità cristiane. E’ uno strumento che aiuta a crescere e progredire verso la santità. La missione della Chiesa in Pakistan oggi è far sì che la gente viva il Vangelo e cammini verso la santità. Urge che ognuno di noi lavori per la propria santità: questo diventa luce per la società. Per questo è bene approfondire la fede e il Catechismo che la trasmette”. “E’ la fede – conclude – che aiuta ogni uomo a riscoprire il vero senso della vita, anche nelle sofferenze e nelle difficoltà”. (PA) (Agenzia Fides 19/10/2012)


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