AMERICA/GUATEMALA - Allarme per la vulnerabilità di bambine, adolescenti e giovani donne

venerdì, 19 ottobre 2012

Città del Guatemala (Agenzia Fides) – La fascia della popolazione più vulnerabile del Guatemala è costituita dalle giovani donne che subiscono violenze di ogni tipo. E’ quanto ha dichiarato la direttrice dell’Ufficio per la Tutela dei Diritti Umani dell’Arcivescovado di Città del Guatemala (ODHAG) in una nota giunta all’Agenzia Fides. Le bambine sono le vittime più soggette a maltrattamenti infantili, le adolescenti subiscono abusi sessuali che molte volte non vengono denunciati, e le giovani donne sono oggetto di discriminazione e in alcuni casi sono costrette a sposarsi e privarsi del loro futuro intellettuale. Una bambina che rimane incinta vede svanire tutti i sogni di poter continuare gli studi per costruire un futuro migliore. Questo porta a favorire il livello di povertà. Secondo la responsabile dell’ufficio per la tutela dei diritti umani, il Guatemala è un paese maschilista e questo influisce molto sull’abuso verso i minori. Il fenomeno è evidente con la gravidanza delle bambine, che spesso rimangano incinte a soli 10 anni. In molti casi i “carnefici” sono loro familiari che non vengono denunciati. In Guatemala esiste una legge che tutela l’infanzia, tuttavia le istituzioni ancora si devono organizzare in modo che le linee guida legali possano essere pienamente messe in atto e avere un impatto reale. La carenza è dovuta al fatto che lo Stato non impiega sufficienti risorse a questo scopo, privilegiando altre problematiche. (AP) (19/10/2012 Agenzia Fides)


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