OCEANIA/TAHITI - Anno della Fede: “Le persone sono pronte a mostrare pubblicamente di credere in Dio”

giovedì, 18 ottobre 2012

Papeete (Agenzia Fides) – I cattolici di Tahiti si sono mobilitati per l’Anno della Fede, esprimendo la “piena comunione” con l’iniziativa lanciata da Papa Benedetto XVI e desiderando offrire una “testimonianza pubblica di fede”. Come comunicato a Fides dall’Arcidiocesi di Papeete, oltre 500 persone si sono riunite nella Cattedrale l’11 ottobre, per la celebrazione di apertura dell’Anno della Fede. Il 13 ottobre la Chiesa locale ha organizzato un grande raduno di oltre mille fra bambini e giovani che hanno gremito la chiesa di St. Paul a Mahina. Domenica 14 ottobre, una folla di oltre 3.000 fedeli ha dato vita ad una marcia di preghiere e canti per le strade di Papeete, portando striscioni con slogan inneggianti alla fede.
Come riferisce a Fides il Cancelliere dell’Arcidiocesi, Dominique Soupé, “è chiaro che le persone sono più che mai pronte a mostrare pubblicamente di credere in Dio”. Per i giovani, in particolare, nota il Cancelliere “una tradizionale processione si trasforma in un corteo festoso, che offre una testimonianza della loro vitalità spirituale”. E la Celebrazione Eucaristica, nel rispetto della liturgia della Chiesa, diventa “un momento in cui la musica è pienamente coinvolta e aiuta la relazione intima fra il fedele e Cristo”.
“La Chiesa di Tahiti – prosegue – tiene bene a mente gli obiettivi fissati dal Santo Padre per l’Anno della Fede: approfondire la fede cristiana e promuovere la nuova evangelizzazione”. Con i giovani saranno aperti nuovi percorsi specifici di fede, mentre una delle difficoltà è “ottenere una coerenza tra la vita quotidiana e gli ideali spirituali che si proclamano, cantando nei cortei”. La comunità cattolica locale, conclude il Cancelliere, “confida nell’azione dello Spirito Santo e in una nuova Pentecoste per la Chiesa”. (PA) (Agenzia Fides 18/10/2012)


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