AMERICA/MESSICO - Si parte dalla cultura per costruire “Un dialogo per la Pace”

lunedì, 1 ottobre 2012

Città del Messico (Agenzia Fides) – Padre Mario Ángel Flores Ramos, Rettore della Pontificia Università del Messico, ha annunciato l'incontro di diversi intellettuali, religiosi e professori del paese, con lo scopo di promuovere un "Dialogo per la Pace". Secondo le informazioni pervenute all’Agenzia Fides, l'iniziativa viene dalla Conferenza Episcopale Messicana, consapevole di essere parte responsabile dello sviluppo nel settore culturale, sociale, economico e politico del paese.
"A questo primo incontro non abbiamo invitato i politici - comunque se vogliono partecipare sono invitati ad ascoltare, sono i primi che devono ascoltare -, in quanto abbiamo pensato di invitarli dopo, in un secondo momento, per fargli assumere il loro impegno" ha spiegato padre Flores.
Il Vescovo di San Cristóbal de las Casas, Sua Ecc. Mons. Felipe Arizmendi Esquivel, aprirà ufficialmente l'evento il 3 ottobre. Il Vescovo ha anticipato che "la fede non è estranea al mondo della cultura, della scienza, della politica e dell'economia, in quanto ha molto da offrire".
"Si richiedono nuove strategie, nuove azioni, ma soprattutto il consolidamento di una cultura che si basi su principi universali, come il rispetto e la promozione della dignità di ogni essere umano e, naturalmente, un modello di sviluppo più umano" ha sottolineato il Rettore dell’università illustrando la necessità di un Dialogo per la Pace. Padre Flores ha anche detto che "le famiglie, i sindacati, le religioni e i partiti politici hanno bisogno di ascoltarsi gli uni gli altri, e questo fa parte degli obiettivi dell'incontro che si svolgerà il 3 e 4 ottobre presso il Centro Cultural Universitario. Per due giorni si discuterà su quattro temi principali: dolore e sofferenza di una nazione; il dialogo che ci riconcilia; strategie per la ricostruzione; speranze per il futuro. Alla fine dell'incontro non è programmata la firma di un accordo, ma la pubblicazione di interventi e commenti. (CE) (Agenzia Fides, 01/10/2012)


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