ASIA/CINA - La parrocchia di Cai Bang della città di Xian Tao, luogo di incontro per 800 fedeli, distrutta “nella totale indifferenza delle autorità locali”

martedì, 18 settembre 2012

Xian Tao (Agenzia Fides) – Gli oltre 800 fedeli della parrocchia di Cai Bang della città di Xian Tao, nella provincia di Hu Bei, hanno scoperto con grande dolore che la loro chiesa era stata distrutta, intorno alle 4 del pomeriggio (ora locale) del 14 settembre. Non potevano credere ai loro occhi: la struttura principale della chiesa era stata incendiata, i resti dei due portoni, gravemente danneggiati, erano ammucchiati davanti alle macerie della chiesa, l’interno era devastato. I fedeli hanno subito presentato una denuncia alla polizia e all’autorità locale. Secondo quanto il parroco, don Zhang Wei, ha riferito a Faith dell’He Bei, “da loro abbiamo avuto una totale indifferenza”.
Il parroco racconta: “noi cattolici del villaggio di Cai Bang abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con tutti, siamo cittadini onesti, osserviamo le leggi dello stato, appoggiamo pienamente il progetto di sviluppo di ogni livello di governo. Ci sentiamo fratelli e sorelle di tutti, non abbiamo mai avuto problemi con nessuno. Più di un anno fa questa zona ha cominciato ad essere trasformata in zona industriale e ai contadini sono state assegnate nuove destinazioni da parte delle autorità. Noi abbiamo sempre offerto la massima collaborazione e disponibilità, essendo anche disposti a trasferire la chiesa altrove per venire incontro alla realizzazione della zona industriale. Purtroppo non c’è stato nessun progetto concreto per la nuova ubicazione della chiesa, perché alcuni funzionari locali e dipendenti dell’Ufficio della demolizione, per ottenere maggiori interessi economici personali, hanno continuato a modificare l’accordo per la chiesa. Oggi i contadini si sono già tutti trasferiti nelle nuove locazioni, è rimasta solo la chiesa, in mezzo al cantiere. Dopo Pasqua hanno cominciato a togliere la corrente elettrica e l’acqua”.
Dopo la distruzione della chiesa, seguendo il racconto di don Zhang a Faith, “insieme ai fedeli cattolici, ho presentato le seguenti richieste all’Ufficio degli Affari Religiosi della città di Xian Tao, all’Ufficio di pubblica sicurezza di Xian Tao ed alle altre autorità locali interessate: 1. Le autorità interessate indaghino sui responsabili del rogo e restituiscano la dignità sacrale alla nostra chiesa; 2. Siamo indignati per l’indiferenza delle autorità locali, che ha ferito la dignità di noi cattolici, sacerdoti e fedeli, ignorando la nostra sofferenza; 3. Dopo aver risolto la vicenda, ci deve essere restituita la nostra chiesa, secondo la legge e osservando scrupolosamente il regolamento della politica religiosa e i documenti della Segreteria di Stato, perché oltre 800 fedeli del villaggio di Cai Bang possano avere una casa!”.
La chiesa di Cai Bang occupa circa 333 mq ed è stata costruita nel maggio 1993 sulla macerie di una chiesa secolare, che fu distrutto nel 1954. E’ l’unico punto di incontro per circa 800 fedeli. (NZ) (Agenzia Fides 2012/09/18)


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