AFRICA - Epidemie, carestia e forti alluvioni stanno flagellando il continente

venerdì, 14 settembre 2012

Kampala (Agenzia Fides) – Piogge torrenziali e alluvioni stanno colpendo in queste settimane diverse nazioni dell’Africa centro-occidentale e del Sahel, dal Senegal alla Mauritania, dal Benin all’Uganda, fino al Ciad dove le Nazioni Unite hanno certificato 13 morti e quasi mezzo milione di persone colpite, 73.412 abitazioni distrutte, e circa 255,720 ettari di terreni agricoli inondati. Le aree danneggiate includono 5 distretti della capitale del Ciad, N’Djamena, come pure le regioni di Dar-Sila, Salamat, Moyen-Chari, Tandjilé, Eastern Mayo-Kebbi e Western Mayo-Kebbi, dove 81 mila ettari di raccolto sono andati allagati. Ad aggravare la situazione dei raccolti contribuiscono le locuste nelle parti del Ciad di nordest e dell’est che, distruggendo i raccolti, alimentano la grave crisi alimentare che già colpisce 3.6 milioni di persone. Alle vittime e agli sfollati si devono sommare gli ingenti danni a pastorizia e agricoltura, le poche, se non uniche, attività di sostentamento in questa parte del mondo.
Nel nord dell’Uganda circa 15 mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni andate distrutte insieme a raccolti, strade e ponti. I distretti maggiormente colpiti sono quelli di Acholi, Agago, Kitgum, Lamwo e Pader. Ad Agago sono state colpite 3.492 famiglie, allagati circa 13 mila ettari di raccolti e distrutte circa 2 mila latrine. Alcune zone del paese sono state completamente spazzate via e si teme la diffusione di epidemie e carestia. In Kenya la situazione non è migliore. Case e scuole continuano ad essere sommerse nella provincia della Rift Valley, le latrine sono straripate contaminando le sorgenti di acqua. Le pessime condizioni delle strade ostacolano la distribuzione di farmaci, coperte, tende, zanzariere. In alcuni dispensari sono andate distrutte attrezzature mediche e medicinali. Negli ultimi due mesi le alluvioni hanno provocato più di 200 morti e centinaia di migliaia di senzatetto anche in Nigeria e Niger. Nella sola Nigeria, secondo i dati della Croce rossa locale, da luglio si sono registrati 137 morti e gli sfollati sono più di 36 mila anche se, secondo fonti dello stato federale di Adamawa, in questa sola regione i senzatetto sono almeno 120 mila. Il governo del Niger ha invece affermato che da luglio le alluvioni hanno ucciso 68 persone e causato oltre mezzo milione di senzatetto. In alcuni centri è emergenza colera con quasi 4 mila casi censiti e oltre 80 morti. In Senegal l’arcidiocesi di Dakar ha organizzato un concerto di solidarietà per una raccolta fondi destinata alla popolazione colpita. (AP) (14/9/2012 Agenzia Fides)


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