AMERICA/BOLIVIA - “Dobbiamo aprirci ai nostri fratelli migranti, ma tutti dobbiamo rispettare la legge”: il Card. Terrazas nella Giornata del Migrante

martedì, 11 settembre 2012

Santa Cruz (Agenzia Fides) – Il Cardinale Julio Sandoval Terrazas, Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra, nella celebrazione principale della Giornata nazionale del Migrante, celebrata domenica 9 a Santa Cruz (vedi Fides 07/09/2012), ha ricordato la situazione in cui vivono migranti e rifugiati in Bolivia: “Molta gente viene o va via per cercare una migliore situazione di vita, ma molte volte non viene rispettata la loro dignità”.
“Dobbiamo aprirci ai problemi dei nostri fratelli migranti - ha detto il Cardinale durante l’omelia -, parliamo di quanti sono venuti a cercare la vita e, grazie a Dio, Santa Cruz ha risposto loro generosamente aprendo degli spazi. Dobbiamo continuare a farlo, con rispetto per tutte le persone. Dobbiamo essere in grado di ricevere tutti, ma anche di correggere i difetti che ci possono essere in alcuni che pretendono ad ogni costo di impossessarsi di un po' di terra” ha continuato il Cardinale Terrazas. “Ci sono persone perseguitate o che devono fuggire dal loro paese, e arrivano cercando uno spazio di libertà. Dio è con noi ed incoraggia anche questi fratelli in situazioni in cui rimane solo la speranza".
Secondo la nota inviata dalla Conferenza Episcopale Boliviana all'Agenzia Fides, il Cardinale Terrazas, nella conclusione dell’omelia, ha esortato la comunità ad accogliere tutti, ma ha anche criticato quanti invadono le terre dei privati o della proprietà pubblica per appropriarsene. “Siamo d'accordo con i migranti, ma non possiamo benedire le invasioni dei terreni: le leggi si devono applicare, vogliamo che quanti sono perseguitati nei loro paesi riescano a godere qui della libertà vera e incondizionata, ma devono sentirsi parte della nostra società” ha concluso il Cardinale Terrazas. (CE) (Agenzia Fides, 11/09/2012)


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