AFRICA/SUDAN - Emergenza malnutrizione: raddoppia il numero di morti in Sud Sudan con una media quotidiana di 5 bambini e 2 adulti

venerdì, 3 agosto 2012

Khartum (Agenzia Fides) - Oltre 170 mila rifugiati hanno dovuto camminare per settimane per attraversare la frontiera e fuggire dal conflitto e dall’insicurezza alimentare negli stati sudanesi del Blue Nile e Sud Kordofan. Molti sono arrivati nei quattro campi rifugiati di Batil, Doro, Jamam e Yida, in condizioni estremamente vulnerabili e precarie. In due campi, le condizioni di vita sono particolarmente spaventose e hanno conseguenze devastanti sulla salute delle persone. Da giugno, una media di 5 bambini muoiono ogni giorno nel campo di Yida e nel campo di Batil e un bambino su tre è affetto da malnutrizione. I bambini malnutriti sono ulteriormente indeboliti da diarrea, malaria e infezioni respiratorie. Nel campo di Yida, dove è stato appena raddoppiato il numero di posti letto disponibili, vivono oltre 55 mila rifugiati provenienti dallo Stato di Unity. Secondo i nuovi dati epidemiologici, riportati dall’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere sul tasso di mortalità, da giugno a luglio ogni giorno muoiono 4 bambini sotto i 5 anni, la maggior parte a causa della diarrea e di gravi infezioni. Il tasso di mortalità per la popolazione adulta è di 2 morti al giorno ogni 10 mila persone. Nel campo di Batil, nello Stato dell’Upper Nile, dove vivono oltre 34 mila rifugiati, i risultati preliminari di un’altra nuova indagine epidemiologica condotta da MSF, al 31 luglio mostrano un tasso di malnutrizione globale infantile del 27,7% e un tasso di malnutrizione severa acuta del 10,1%, cinque volte superiore alla soglia di emergenza. La situazione è peggiore per i bambini sotto i due anni di età: il 18% è affetto da malnutrizione severa acuta. Lo studio mostra inoltre un tasso di mortalità per i bambini sotto i cinque anni di 2,1 decessi al giorno ogni 10 mila persone in un periodo di 4 mesi. Ad aggravare la situazione è la stagione delle piogge che ha reso impraticabili le vie d’accesso. (AP) (3/8/2012 Agenzia Fides)


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