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America

2012-06-19

AMERICA/EL SALVADOR - “In 100 giorni di tregua, salvate oltre 800 vite umane”: i risultati dell’accordo tra bande criminali stipulato per iniziativa della Chiesa

San Salvador (Agenzia Fides) – Il patto tra le bande criminali, la “Mara Salvatrucha” (MS-13) e la “Mara 18” (M-18), ha ridotto gli omicidi giornalieri da 14 a 5, secondo dati forniti dal Vicario Castrense Mons. Fabio Colindres, che è stato il primo a proporre la tregua insieme all'ex comandante della guerriglia Raul Mijango (vedi Fides 28/03/2012).
Per festeggiare i risultati dell'accordo, Mons. Colindres ha presieduto una cerimonia religiosa nel carcere di Quezaltepeque, circa 25 chilometri a nordovest della capitale. "I risultati sono evidenti, più di 800 vite sono state salvate, siamo lieti che questo processo di pace vada avanti lentamente", ha detto Mons. Colindres in una nota inviata all'Agenzia Fides. "Sono solo passato a salutarvi e a dirvi che la tregua vale la pena", ha detto Mons. Colindres ai membri delle bande detenuti, alcuni dei quali accompagnati da mogli e figli piccoli.
"Questo giorno è speciale. Il 16 giugno abbiamo compiuto i primi 100 giorni dall'inizio della tregua, un processo che ha dato ottimi risultati ed è stato molto utile per il paese, perché sono state salvate oltre 800 vite" ha detto l'ex comandante della guerriglia Raul Mijango. Oggi sarà la volta delle carceri di Ciudad Barrios (est del paese) e di Izalco (al oest) di celebrare i 100 giorni di tregua per la pace. Secondo dati raccolti dall'Agenzia Fides, nelle carceri di El Salvador sono detenuti circa 10.000 membri delle bande criminali, mentre 50.000 sono ancora liberi. (CE) (Agenzia Fides, 19/06/2012)

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