AFRICA/GUINEA BISSAU - Messaggio dei leader religiosi: “Ognuno di noi può contribuire alla pace in Guinea”

sabato, 21 aprile 2012

Bissau (Agenzia Fides) – Di fronte alla situazione “veramente triste e altamente pericolosa” che sta vivendo il paese, soprattutto dopo il golpe del 12 aprile, i leader religiosi della Guinea Bissau hanno rivolto un messaggio alla popolazione, di cui è pervenuta copia all’Agenzia Fides, intitolato: “Ognuno di noi può contribuire alla pace in Guinea”.
Il messaggio inizia con questa esortazione: “Noi, i leader religiosi delle comunità evangelica, islamica e cattolica della Guinea Bissau, vogliamo rivolgere questo messaggio a tutti i guineani, perché si impegnino nella ricerca della pace per la nostra terra”. Per raggiungere questo obiettivo, i leader religiosi propongono quattro strade: a) il dialogo, come via per risolvere i cronici problemi vissuti dal paese. “Infatti, attraverso il dialogo e la comprensione possiamo costruire una società più fraterna e pacifica”. b) investire nella giustizia, come virtù e come sistema giudiziario. c) rispettare le regole civili e morali, in quanto consentono la vita della società. d) ricordarsi della comune fede in Dio, dal momento che “può aiutarci a vedere e trattare gli altri con amore”.
I leader religiosi si rivolgono quindi all'intera popolazione: “abbiamo bisogno di calma e di serenità in questi tempi, per cercare una soluzione pacifica alla situazione che vive il paese”. Alla comunità internazionale chiedono di collaborare con le iniziative nazionali “alla ricerca di una soluzione pacifica, che consenta la risoluzione dei problemi della Guinea-Bissau”.
Il messaggio si conclude con l’auspicio che “Dio ci aiuti a creare le condizioni favorevoli per una pace vera e duratura in Guinea-Bissau” ed invocando la sua benedizione. (SL) (Agenzia Fides 21/04/2012)


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