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America

2012-04-14

AMERICA/ARGENTINA - "Occorre fare di più contro la povertà" afferma il Responsabile Episcopale della Pastorale Sociale

Buenos Aires (Agenzia Fides) – “La Chiesa è preoccupata per il livello di corruzione del Paese” ha affermato Mons. Jorge Lozano, Vescovo di Gualeguaychú e responsabile della Pastorale Sociale della Conferenza Episcopale Argentina, dopo un incontro con il segretario generale del sindacato "CGT Azul y Blanco". Il Vescovo di Gualeguaychú ha ricordato che l'Argentina è tra le nazioni latinoamericane con il più alto livello di corruzione e questa condizione “non è una cosa di questi giorni, ma risale ai decenni passati”.
In una conferenza stampa improvvisata, Mons. Lozano ha espresso apprezzamento per il lavoro del governo e per gli sforzi delle parti sociali, “molto è stato fatto contro la povertà” ha affermato, ma ha aggiunto che “occorre fare di più, poiché non è sufficiente”.
In una nota inviata all’Agenzia Fides Mons. Lozano ha ricordato anche che "molte persone sono uscite dalla povertà, ma c'è ancora molto fa fare perché il benessere raggiunto non sempre è stato distribuito con equità". Il Responsabile Episcopale per la Pastorale Sociale sottolinea inoltre che "quasi la metà di coloro che hanno un posto di lavoro, non è registrata e dunque queste persone non possono accedere agli aiuti sociali; hanno stipendi e salari piuttosto bassi e alcuni sono dei veri schiavi”. “Occorre ancora fare molto nel campo sociale e perciò la Chiesa vuole incoraggiare il dialogo fra le parti per trovare le vie migliori per il superamento di questa situazione", ha concluso il Vescovo.
L'Argentina è fra i quattro Paesi della regione che hanno registrato il maggiore successo nella lotta contro la povertà, con un riduzione del 2,7% all’anno. In tutta l'America Latina nel 2010, ultimo dato ufficiale disponibile, i poveri erano circa 177 milioni, il 31,4% della popolazione. Di questi 70 milioni si trovano "in situazione di indigenza o povertà estrema".
(CE) (Agenzia Fides, 14/04/2012)

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