AMERICA/HAITI - Manifesto per la difesa dei diritti umani degli emigranti haitiani in Brasile

venerdì, 27 gennaio 2012

Bogotà (Agenzia Fides) – “Gli Organismi nazionali ed internazionali di sostegno alla migrazione, insieme ai gruppi di ricerca sulla migrazione delle diverse università brasiliane, seguono con preoccupazione la realtà che incontrano gli emigranti haitiani nella regione di confine del nord del Brasile e la copertura data a questa realtà dai media brasiliani e internazionali”. E’ quanto afferma un comunicato del CELAM sulla Difesa dei Diritti Umani dei migranti haitiani, inviato all’Agenzia Fides, in cui si propone di lavorare insieme con il governo di Haiti e con gli organismi internazionali coinvolti nei problemi della migrazione per frenare l'azione della criminalità organizzata (i cosiddetti "coyotes") nell’ambito dei movimenti migratori.
Il testo prosegue: “Concordi con la necessità di considerare questa nuova realtà come un problema di diritti umani, come per tutti i flussi migratori che cominciano ad aumentare nella regione del Brasile, vogliamo suggerire al governo brasiliano di considerare la possibilità, in questo momento, di rendere concreto l’atteggiamento umanitario che sta segnando le parole e le azioni del governo su questioni che interessano le relazioni internazionali, e che hanno aiutato il Brasile ad avere un riconoscimento politico ed economico nel contesto internazionale”.
Il documento, firmato da una serie di organismi culturali e di impegno per il fenomeno migratorio, propone 11 punti da realizzare, tra i quali citiamo: informare la società sui motivi che stanno determinando l’emigrazione di molti haitiani verso il Brasile; stimolare i brasiliani a partecipare ad iniziative di solidarietà verso tutti gli haitiani arrivati; sensibilizzare i mass media perché non creino allarmismo e criminalizzazione nei confronti degli haitiani; lavorare congiuntamente con i governi degli stati latinoamericani per un inserimento sociale degli haitiani nei diversi paesi; eleborare con i paesi di transito le misure necessarie a garantire una migrazione sicura; lavorare con il governo di Haiti e le organizzazioni internazionali per reprimere le azioni criminali contro i migranti; avviare studi adeguati sul fenomeno che comprendano anche le aspettative, la formazione e le possibilità di inserimento degli haitiani nella società brasiliana; riconsiderare il processo di elaborazione delle politiche migratorie con obiettivo l’inclusione e il rispetto dei diritti umani. (CE) (Agenzia Fides, 27/01/2012)


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