ASIA/SRI LANKA - Le piogge intense mettono a rischio 38 mila persone, si teme l’esondazione delle dighe

venerdì, 23 dicembre 2011

Colombo (Agenzia Fides) - Oltre 38 mila persone dello Sri Lanka del nord sono state evacuate a causa delle piogge intense e delle inondazioni che si stanno abbattendo in questi giorni sull’isola. Più di 10 mila famiglie sono state sfollate in quattro distretti della provincia settentrionale, l’area più gravemente colpita riguarda quelli amministrativi di Kilinochchi, controllati in passato dalle Tigri Tamil. Solo a Kilinochchi sono state sfollate 14.456 persone, tra queste oltre 5 mila sono state mandate in 31 campi profughi. Altri distretti duramente colpiti sono quelli di Mannar, Jaffna e Mullaitive, che si stavano lentamente riprendendo dopo 30 anni di guerra civile. Per far fronte a questa emergenza sono stati istituiti 41 centri di assistenza, impegnati 24 ore su 24 a distribuire aiuti. Le 33 dighe più grosse del paese rischiano di esondare, e il Dipartimento per l’Irrigazione ha allertato la popolazione che vive nelle aree più basse di tenere sotto controllo l’aumento dei livelli dell’acqua. Il Dipartimento Meteorologico nazionale prevede ulteriori piogge intense e venti forti nel nord e a est del paese, a causa dell’intensificarsi del monsone nordoccidentale. (AP) (23/12/2011 Agenzia Fides)


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