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Africa

2010-12-07

AFRICA/RWANDA - Migliorano i tassi di mortalità materno-infantile ma c'è ancora molta strada da fare per l'assistenza sanitaria nel paese

Gicumbi (Agenzia Fides) – In Rwanda, uno dei paesi con i peggiori indicatori al mondo per la mortalità materno infantile, il governo si sta impegnando per assicurare l'accesso all'assistenza medica salvavita per le mamme e i loro bambini. Tra gli obiettivi quello di vaccinare oltre 5 milioni di bambini e oltre 300 mila mamme contro il tetano e somministrare vitamina A. Il paese ha registrato un importante successo nei programmi sanitari materno-infantili, riducendo la mortalità dei bambini con meno di cinque anni da 152 ogni 1000 nati vivi nel 2005 a 103 nel 2008, e il tasso di mortalità di quelli con meno di un anno di età da 86 ogni 1000 nati vivi nel 2005 a 62 nel 2008. La mortalità materna è diminuita da 750 ogni 100 mila nati vivi nel 2005 a 383 nel 2009. Al confronto, il vicino Uganda ha un tasso di mortalità dei bambini con meno di 5 anni di 130 ogni 1000 nati vivi e un tasso di mortalità materna di 440 ogni 100 mila, mentre il Kenya registra rispettivamente 130 ogni 1000 nati vivi e 560 ogni 100 mila.
Inoltre, in Rwanda operano circa 60 mila agenti sanitari e grazie al loro lavoro di sensibilizzazione i livelli delle malattie stanno calando. Il paese ha una copertura di vaccini del 97% per difterite, tetano e pertosse. Nel 2009, è stato uno dei primi paesi africani ad introdurre nel programma di vaccinazioni il vaccino pneumococcico coniugato per prevenire le malattie da pneumococco che ogni anno uccidono circa 800 mila bambini con meno di cinque anni di età, in particolare nei paesi più poveri. Per il 2011 il Rwanda prevede di inserire anche i vaccini contro il rotavirus che ogni anno uccide oltre mezzo milione di bambini in tutto il mondo, e contro il papilloma virus (HPV), che può predisporre le donne al cancro dell'utero. Tuttavia c'è ancora molto da fare, il sistema sanitario deve migliorare, ad esempio, il distretto di Gicumbi, che ha una popolazione totale di circa 300 mila persone, ha 21 centri sanitari distribuiti in maniera difforme. In tutto il Rwanda c'è un solo medico ogni 12 mila persone ed una infermiera ogni 1.690.(AP) (7/12/2010 Agenzia Fides)

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