AFRICA/MOZAMBICO - Nuove strategie per combattere la diffusione dell'Hiv/Aids che colpisce in forma letale 1600 impiegati statali ogni anno

lunedì, 18 ottobre 2010

Maputo (Agenzia Fides) - Per favorire un'azione congiunta mirata a fermare la diffusione dell'Hiv/Aids, tutte le istituzioni statali del Mozambico hanno incluso la lotta contro questa malattia nei loro rispettivi cicli di pianificazione. E' quanto è stato annunciato a Maputo dal ministro per il Servizio Pubblico Vitoria Diogo, la quale ha anche riferito che dei 167.420 impiegati statali nel 2008, 31.937 (il 19%) erano sieropositivi conclamati. Di questi, almeno 9.937 necessitavano il trattamento con i farmaci antiretrovirali. L'AIDS, causa circa 1600 morti ogni anno tra i dipendenti dello Stato. Le aree prioritarie previste da questa strategia per il periodo 2009-2013 sono la prevenzione, la cura e il trattamento, la riduzione dell'impatto dell'epidemia, la lotta contro lo stigma e la discriminazione, oltre all'inclusione della lotta contro la malattia nei cicli di pianificazione istituzionale. (AP) (18/10/2010 Agenzia Fides)


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