AFRICA/NIGER - Scheda del Paese

sabato, 20 marzo 2010

Roma (Agenzia Fides)-La Repubblica del Niger ha una superficie di 1.287.000 Km2 e una popolazione di circa 14 milioni di abitanti. Confina a nord con la Libia e l’Algeria, ad ovest con il Mali e il Burkina Faso, a sud con il Benin e la Nigeria, e ad est con il Ciad.
Le principali etnie del Paese sono gli Haussa, i più numerosi e coinvolti nella vita politica, seguiti dagli Zerma-Songhai, i Fulani, i Tuareg e i Berberi.
Storia. Il Niger è stato fin dai tempi più remoti una meta obbligata di scambi economici tra gli abitanti del Maghreb e quelli del Ciad. Pressoché sconosciuto per lunghissimo tempo agli europei, nel 1890 un accordo franco-britannico fece entrare il Paese nell’orbita francese. Nel 1922 il Niger divenne colonia francese nell’ambito dell’Africa Occidentale Francese. Nel 1960 è stata proclamata l’indipendenza.
Il Niger è una Repubblica retta da un Presidente eletto ogni 5 anni. Anche l’Assemblea legislativa viene rinnovata ogni 5 anni. La storia dell’indipendenza è contrassegnata da una serie di colpi di Stato militari. L’ultimo è quello del 18 febbraio 2010 che ha rovesciato il Presidente Mamadou Tandja, che aveva imposto un cambiamento della Costituzione per potere ottenere un terzo mandato.
Un’altra crisi ricorrente è legata all’integrazione delle popolazioni nomadi Tuareg, che hanno dato vita una serie di ribellioni negli ultimi 20 anni.
Economia. Il Paese è ricco di materie prime: uranio (il Niger rappresenta il 7,5 % della produzione mondiale di uranio), ferro, argento, platino e titanio. Il Niger però è al 174esimo posto (su un totale di 179) dell’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite. Il 90% della popolazione è analfabeta e vive di pastorizia e di un’agricoltura di sussistenza.
Situazione religiosa. Il 90% degli abitanti del Niger è musulmano. Circa 250mila persone appartengono alla religione tradizionale. I cattolici sono circa 20mila (lo 0,20% della popolazione).
La Chiesa cattolica. L’opera di evangelizzazione fu iniziata dai Padri della Società delle Missioni Africana (SMA) che fondarono la prima missione a Niamey nel 1931. La missione fu eretta in Prefettura Apostolica il 28 aprile 1942 ed elevata a diocesi il 21 marzo 1961. Sono presenti i Padri Redentoristi, i missionari della SMA, i Missionari d’Africa (Padri Bianchi), i Piccoli Fratelli di Gesù (del beato Charles de Foucauld), i Fratelli delle Scuole Cristiane e 7 congregazioni religiose femminili.
Il 25 giugno 2007, il Santo Padre Benedetto XVI ha creato la nuova Provincia Ecclesiastica di Niamey, che ha come suffraganea, la diocesi di Maradi.
Alcuni dati sulla presenza cattolica: vi sono 2 diocesi con 19 parrocchie. Vi sono 3 Vescovi, 22 sacerdoti diocesani, 24 sacerdoti religiosi, 4 fratelli professi, 91 religiose, 255 catechisti. La Chiesa cattolica gestisce 7 scuole materne con 1.482 alunni; 14 scuole elementari con 6.161 scolari; 2 scuole medie inferiori e superiori con 2.550 studenti. La Chiesa cattolica gestisce inoltre 2 ospedali, 6 ambulatori, un lebbrosario, un orfanotrofio. (dall’ultimo Annuario Statistico della Chiesa). (L.M.) (Agenzia Fides 20/3/2010)


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