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Africa

2003-05-08

AFRICA/REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO - ANCORA VIOLENTI SCONTRI NELLA REGIONE DELL’ITURI, UCCISO UN SACERDOTE A BUNIA

Kinshasa (Agenzia Fides)- Violenti combattimenti sono segnalati a Bunia, nella regione dell’Ituri nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo. La città è stata attaccata da migliaia di combattenti Lendu armati di armi da fuoco, lance e machete. Approfittando del clima di terrore, nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 maggio, sconosciuti hanno ucciso nella sua abitazione un sacerdote congolese, P. Raphaël Ngona. Un mese fa P. Ngona aveva denunciato il massacro di civili hema, avversari dei Lendu, avvenuto a Drodro (circa a 80 km da Bunia).
L’edificio dove è avvenuto l’omicidio è stato assalito da uomini armati che hanno rubato alcune automobili e sarebbero poi entrati in alcuni locali del centro religioso. Secondo un testimone, P. Ngona è stato inseguito da uomini armati fin dentro alla camera da letto dove è stato ucciso con due proiettili alla testa. Il sacerdote è stato sepolto nel cortile interno del complesso, perché i combattimenti impediscono ai confratelli di uscire dal luogo dove sono rifugiati.
Nei giorni scorsi, il sacerdote era stato minacciato da estremisti Lendu per le sue passate dichiarazioni. Una delle possibili motivazione dell’uccisione di P. Ngona, è infatti una ritorsione per le sue denunce della strage di civili di Drodro. Un’altra possibile spiegazione è una vendetta per la morte di un prete di etnia Lendu, Bwana Longa, ucciso nell'ottobre scorso dopo la presa di Bunia da parte dell'Unione dei Patrioti Congolesi (UPC) di Thomas Lubanga, braccio armato dell'estremismo hema.
Testimonianze locali giunte all’Agenzia Fides riferiscono che la popolazione di Bunia ha lasciato in massa la città. Le poche persone rimaste si sono rifugiate nelle parrocchie e nel Seminario Maggiore, che è stato circondato da uomini armati.
Nella zona di Bunia erano presenti fino a poco tempo fa truppe ugandesi. Le fonti dell’Agenzia Fides dicono che i militari ugandesi si sono in gran parte ritirate. Ma evidentemente il loro posto è stato preso dai loro alleati Lendu.
Il conflitto nell’Ituri oppone dal 1999 i Lendu, etnia dedita all’agricoltura, agli Hema, un’etnia affine ai Tutsi e formata soprattutto da pastori seminomadi. Lo scontro tra Hema e Lendu ha provocato finora decine di migliaia di morti e 500mila profughi. Nella Repubblica Democratica del Congo vi sono poi diverse forze locali e straniere che combattano dal 1998. Il bilancio complessivo della guerra è di almeno 3 milioni di morti. (L.M.) (Agenzia Fides 8/5/2003 righe 34 parole 408)

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