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Vaticano

2004-02-19

VATICANO - Il Santo Padre annuncia al Concistoro che don Luigi Orione e altri cinque beati saranno proclamati santi il 16 maggio

Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Esulta la famiglia orionina in tutto il mondo: il Santo Padre Giovanni Paolo II, durante il Concistoro pubblico tenutosi oggi in Vaticano, ha annunciato la data del 16 maggio per l’evento della canonizzazione di Don Luigi Orione, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e della Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità.
Don Orione diverranno santi altri cinque beati: gli italiani Annibale Di Francia, Paola Elisabetta Cerioli e Gianna Beretta Molla, lo spagnolo Giuseppe Manyanet y Vives e il libanese Nimatullah Al-Hardini.
Come ha detto il Card. José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, "on Orione è una delle personalità più grandi e incisive del secolo XX per le sue forti esperienze, per i suoi solidi valori, per le sue significative relazioni. Egli si interessò di persone e di molti problemi vitali, sociali e religiosi".
Il postulatore generale Don Flavio Peloso ha raccontato il programma della celebrazione: “Oltre alla cerimonia in piazza San Pietro, al mattino del 16 maggio, prevediamo una grande manifestazione in omaggio al Santo Padre nella sala Paolo VI, la sera precedente. I giovani orionini terranno il loro meeting internazionale dal 14 al 16 maggio, alloggiato in Tendopoli al Centro Don Orione di Monte Mario. Porteremo a Roma e al Papa molti malati e disabili, che giungeranno a Roma con un ‘treno bianco’ e altri mezzi. I festeggiamenti a Tortona si svolgeranno il 22 e 23 maggio”.
La Piccola Opera della Divina Provvidenza, come informa il sito www.santo.donorione.org, è presente oggi in oltre trenta nazioni del mondo.
Intanto a Venezia le comunità orionine del Triveneto hanno organizzato dall’11 al 14 marzo una tre giorni di approfondimento sulla figura di don Luigi Orione. Tra gli ospiti di onore anche l'arcivescovo emerito di Ravenna, il Card. Ersilio Tonini.
(Agenzia Fides 19/2/2004 lines 327 words 30)

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