AMERICA/COSTA RICA -“Il CAM 2 ha segnato una svolta senza precedenti, sia nella sua preparazione come nella celebrazione, ciò significa che siamo entrati in una nuova era che denominiamo, con un’espressione di Giovanni Paolo II, “una gran primavera cristiana per l’evangelizzazione nella Chiesa”.

mercoledì, 18 febbraio 2004

San José de Costa Rica (Agenzia Fides/Ufficio Stampa CAM2) - Il IV Incontro Centro Americano di Vicari di Pastorale, in corso a San José di Costa Rica, conclude, oggi 18 febbraio 2004, i suoi lavori con una Solenne Concelebrazione Eucaristica che si tiene alle ore 11,00, nella Basilica “Nuestra Señora de los Angeles” (San José de Costa Rica), nella quale saranno presentate le conclusioni del CAM 2.
Mons. Francisco Ulloa, Vescovo de Limón e Presidente della Conferenza Episcopale del Costa Rica dando il benvenuto ai partecipanti ha affermato che, “il CAM 2 ha costituito una profonda esperienza di comunione ecclesiale che ha riempito tutti d’entusiasmo e di zelo per la missione ad gentes”.
Mons. Vittorino Girardi, Vescovo di Tilarán e Presidente della Commissione di missioni della Conferenza Episcopale del Costa Rica, nella sua prolusione ha posto l’accento, che “sebbene il CAM 2 è fondamentalmente un’importante tappa nel cammino della Chiesa: è realizzazione e profezia, frutto e seme per il futuro”.
Gli organizzatori del Congresso sin dagli inizi vollero che quest’evento segnasse un itinerario graduale e sistematico nella linea di un vero processo evangelizzatore e missionario di una Chiesa che è in marcia e che si dispone a riscoprire con nuovi accenti l’identità della sua natura missionaria”. Questo ha richiesto di conseguenza che il cammino che si desiderava percorrere nella fase preparatoria fosse realizzato “in comunione ecclesiale”, “ma soprattutto fosse il dispiegamento dinamico e creativo di un processo pastorale evangelizzatore che agevolasse l’esperienza missionaria all’interno delle comunità cristiane, con lo scopo di riscoprire le immense ricchezze del suo patrimonio cristiano, e risvegliasse la coscienza di portare al mondo intero la Buona Novella al di là delle frontiere continentali, specie a coloro che ancora non lo conoscono (EA. n.74)”.
L’Incontro ha superato le attese degli organizzatori poiché ad esso hanno voluto partecipare, oltre i rappresentanti delle nazioni centroamericane, rappresentanti di Canada, Perù, Argentina, Ecuador, Venezuela, Colombia, Brasile, Bolivia, Messico, Puerto Rico, Paraguay, Cuba, Cile, Uruguay, diventando un evento di dimensione continentale. Mons. Vittorino Girardi, ha rilevato in proposito che la riunione “è altro segno d’amore e di legami d’unione che si sono suscitati nel processo di preparazione del “CAM 2”.
RZ)(Agenzia Fides 18/02/2004)


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